Sicurezza
Il parà ancora in rianimazione ma non rischia più la vita
Reagisce bene il centauro finito con la sua moto contro un’auto sull’Aurelia L’automobilista indagato per la manovra di immissione davanti al Rustichello
VECCHANO
È forte e sta reagendo bene il parà ricoverato in rianimazione a Cisanello per le lesioni riportate nello schianto avvenuto tra la sua moto e una Fiat Punto intorno alle 11,30 di martedì sull’Aurelia davanti al ristorante Rustichello.
Marco Lanzillotti, 29 anni, parà del 9° Reggimento Col Moschin di Livorno, è ancora in prognosi riservata.
Arrivato in ospedale con l’elisoccorso, il centauro non è stato operato. Diversi i traumi contro cui deve lottare, con quello più preoccupante al torace. Distrutta la moto, una Yamaha Monster R1, il cui motore si sradicato dalla carrozzeria. Ferito anche l’automobilista che si era immesso sull’Aurelia, un 50enne di Viareggio, per il quale potrebbe arrivare l’iscrizione sul registro degli indagati per lesioni colpose stradali.
La sua manovra, infatti, è al centro dei riscontri della polizia municipale di Vecchiano. Avrebbe usato la piazzola all’ingresso del ristorante per spostarsi ed entrare sull’Aurelia in direzione di Pisa. Quindi l’urto con la moto di Lanzillotti diretto verso Torre del Lago. Un impatto che ha sbalzato dalla sella il 29enne trovato esanime dai soccorritori sull’asfalto e ancora con il casco in testa. Non era cosciente e dopo averlo stabilizzato, i sanitari lo hanno trasferito a Cisanello con l’elisoccorso.
Da Ceglie Messapica (Brindisi) sono arrivati i familiari per stare vicino a Marco, la cui prestanza fisica e l’allenamento in palestra (faceva anche il buttafuori nei locali di litorale e Versilia) si stanno rivelando utili per superare i traumi dell’incidente. Su Facebook gli amici sono con lui. «Forza Marco!! Sei un toretto». E ancora: “Forza Marco non mollare sei una forza». «Guerriero e combattivo come sempre, forza Marco».
Incoraggiamenti che un giorno Marco leggerà con la gioia nel cuore per un affetto che sta riempiendo la sua bacheca Fb.
A Cisanello sono arrivati anche i commilitoni del parà.
Dalla caserma Vannucci di Livorno non solo i vertici e i sottufficiali che conoscono Marco, ma soprattutto chi condivide con il 29enne la vita in divisa in quel reparto di alta specializzazione.
Moto e auto sono stati sequestrati e un’informativa è stata inviata al magistrato di turno Sisto Restuccia.
Sarà necessario un incarico peritale a livello cinematico per ricostruire non solo la dinamica, ma anche la velocità sulla base dei danni alle carrozzerie dei mezzi. Si dovrà stabilire se la moto era in fase di sorpasso e qual era l’andatura della Yamaha. —
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