Il dolore
Tra i banchi ma con qualche prof in meno
Anche questo anno scolastico comincia con organici incompleti nonostante le massicce immissioni in ruolo
PISA
Per la prima volta le scuole pisane aprono i battenti con il personale Ata al completo. Per completare l’organico docente occorrerà invece attendere.
Cattedre vacanti
Per coprire le cattedre vacanti non sono bastate le quasi quattrocento immissioni in ruolo dello scorso agosto che hanno interessato tutte le scuole di Pisa e provincia: decine e decine sono rimaste ancora senza un insegnante. E per coprirle saranno necessarie ancora alcune settimane di lavoro, in attesa della convocazione unitaria per il reclutamento dei docenti che dovranno coprire tutti i posti disponibili fino al prossimo giugno. Il ritardo nell’assegnazione delle cattedre è scaturito dall’aggiornamento della II fascia, le cui procedure dovrebbero concludersi entro la prossima settimana. Alcuni istituti scolastici, nei giorni scorsi, hanno invece optato per una soluzione “indipendente” convocando i docenti in attesa di posto e assegnando, temporaneamente, le cattedre vacanti. I docenti sono “assunti” con contratti in scadenza al 30 giugno, ma con una clausola che lega la durata del rapporto di lavoro all’esito della convocazione unitaria, che dovrebbe essere indetta entro la fine di settembre. Molte cattedre rischiano quindi di rimanere vuote fino all’inizio di ottobre. I sindacati hanno più volte sottoposto la questione al Miur, senza però ricevere risposte.
personale Ata
Per la prima volta, l’anno scolastico viene invece inaugurato con il personale Ata al completo, grazie alla convocazione unitaria che si è svolta sabato scorso. La lunga maratona di nomine ha portato all'assegnazione, per le scuole di Pisa e provincia, di 6 posti di assistente tecnico, 52 di assistente amministrativo e di 112 di collaboratore scolastico, per un totale di 170 contratti sottoscritti dai candidati inseriti nelle graduatorie di istituto. «Un iter che ha avuto un triplo vantaggio - sottolinea la Flc-Cgil -: per i precari, che hanno evitato la trafila di chiamate e convocazioni dei singoli istituti, per le segreterie scolastiche, che hanno beneficiato dello snellimento burocratico, e per le scuole che hanno cominciare l’anno con il personale Ata al completo».
il nuovo anno
In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico il sindaco Michele Conti e l’assessore alle politiche socioeducative e scolastiche Rosanna Cardia, si è recato in alcune scuole della città. «È mia intenzione – ha dichiarato Rosanna Cardia - proseguire il giro anche delle scuole nei prossimi giorni». «In molte scuole -aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa - erano previsti lavori di manutenzione straordinaria che ho personalmente monitorato». L’importo complessivo è stato di 1 milione e centomila euro. — D.R.
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