La protesta
Riaperto il ponte: le file ci sono ma in pochi si lamentano
Rispettate le previsioni sull’attivazione almeno del senso unico alternato Di Maio: «Ed ora ci auguriamo che a ottobre il cantiere sia chiuso»
PONTASSERCHIO
Le file, da un lato e dall’altro del ponte, ci sono soprattutto negli orari di punta. Ed era inevitabile che fosse così vista la presenza di un semaforo che regola il transito da un capo all’altro della strada che attraversa il Serchio.
Nonostante ciò la prima giornata di riapertura del ponte e collega i comuni di San Giuliano e Vecchiano non ha richiesto almeno per il momento l’intervento di movieri: il solo semaforo, pur con qualche attesa specie al mattino e nel tardo pomeriggio (negli orari di punta), è bastato a regolare il traffico.
«Da quanto ci ha riferito il comandante della nostra polizia municipale - spiega il sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori - le attese più lunghe ci sono state nella mattinata tra le 7,30 e le 8. Poi le cose sono andate meglio durante il giorno». Angori conferma che lo snodo viario riaperto al transito con senso unico alternato è osservato speciale «con i movieri pronti a intervenire - continua il primo cittadino - in caso di necessità e in conseguenza di un amento probabile del flusso di auto già da domani (ieri, ndr)».
«La riapertura a senso unico alternato in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico - aggiunge il primo cittadino di San Giuliano Sergio Di Maio - è un obiettivo che abbiamo perseguito con forza e che siamo riusciti a raggiungere con l’impegno di tutti. Ora l’auspicio è quello di vedere presto completati i lavori per la definitiva riapertura del ponte entro ottobre». Anche sul versante sangiulianese non sono mancate file «ma gli automobilisti - conclude il sindaco - hanno reagito bene senza particolari proteste». —
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