Sicurezza
Marconi, il cippo a Coltano entro la metà di ottobre
Grazie all’accordo tra comando italiano, Pro Loco e amministrazione comunale l’opera tonerà nel giardini della Villa Medicea
PISA
Tornerà a Coltano entro il prossimo 15 ottobre il cippo marmoreo dedicato a Guglielmo Marconi, da quasi un decennio conservato nella base di Camp Darby. Il Comune di Pisa (dopo la prima richiesta di rientrare in possesso del bene avanzata nel 2010), la Pro Loco di Coltano e il comando italiano dell’installazione militare statunitense hanno raggiunto un accordo per il trasferimento del menhir marmoreo nei giardini della Villa Medicea, dove il monumento sarà inaugurato probabilmente anche alla presenza di Elettra Marconi, figlia del premio Nobel per la fisica. Il monumento, su cui è presente un’epigrafe bilingue (italiano ed inglese) per ricordare il primo collegamento senza fili attivato da Marconi, è costituito da unico blocco di marmo bianco alto quasi quattro metri per un peso di oltre undici tonnellate.
Realizzato nel 1973, il cippo un tempo era conservato nei pressi dell’ex stazione radio di Coltano in uso all’esercito statunitense. Dopo la sua chiusura, è stato trasferito nella base a stelle e strisce per strapparlo al degrado e all’abbandono.
Il Comune di Pisa ha stanziato quasi 12.000 euro per far fronte alle spese di “trasloco” e di riqualificazione del cippo che sarà posizionato su una piattaforma in cemento, ma solo provvisoriamente. L’obiettivo della Pro Loco di Coltano è infatti trasferire il monumento all’ingresso del “museo della stazione radiografica” che nascerà all’interno degli spazi della Stazione Marconi al termine dei lavori di restauro e riqualificazione. — D.R.
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