Il Tirreno

Pisa

Anche il ministro Centinaio alla manifestazione “Cibo... che spettacolo” organizzata da Confcommercio Provincia di Pisa e Fipe 

«L’enogastronomia motore dell’economia e del turismo». Premi alle eccellenze locali

«L’enogastronomia motore dell’economia e del turismo». Premi alle eccellenze locali

la premiazioneCibo come spettacolo, eno-gastronomia attrattore turistico, eccellenze imprenditoriali modelli di sviluppo. Sono questi i contenuti portanti di “Cibo... che spettacolo”, la grande...

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la premiazione

Cibo come spettacolo, eno-gastronomia attrattore turistico, eccellenze imprenditoriali modelli di sviluppo. Sono questi i contenuti portanti di “Cibo... che spettacolo”, la grande giornata dei pubblici esercizi pisani che si è svolta venerdì pomeriggio con la partecipazione del ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e del Turismo Gian Marco Centinaio. La sala Ricci della Camera di Commercio si è presto riempita di autorità e rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali, imprenditori e professionisti, per questa importante kermesse organizzata da Confcommercio Provincia di Pisa e Fipe.

Giornata di approfondimento, ma anche festa e valorizzazione delle eccellenze imprenditoriali pisane, ben sette, premiate nel corso della manifestazione patrocinata dal ministero delle Politiche Agricole e del Turismo, dalla Camera di Commercio di Pisa, dalla Regione Toscana e dai Comuni di Pisa, Cascina, Calci, Volterra, Fauglia, San Giuliano Terme, Pontedera, San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Lajatico, Vecchiano, Peccioli, Casciana Terme Lari e sponsorizzata dalla Banca Popolare di Lajatico. «Il turismo è il petrolio del nostro Paese - ha detto Centinaio - che non possiamo lasciare nascosto sotto terra, ma che dobbiamo trasformare in energia e sviluppo». Quella italiana è «la cucina più premiata e riconosciuta al mondo - ha ribadito Centinaio - e da Bolzano a Lampedusa possiamo vantare una varietà incredibile di prodotti differenti e di qualità che noi intendiamo tutelare da ogni forma di contraffazione e sostenere in ogni modo possibile». Ampio ed articolato il dibattito, moderato dal direttore Federico Pieragnoli e avviato dalla presidente di Confcommercio Provincia di Pisa Federica Grassini che, assecondata dai successivi interventi dei presidente Alessandro Trolese (Fipe) e Daniela Petraglia (ConfRistoranti), numeri alla mano ha sottolineato come «il cibo sia diventato un vero e proprio trend turistico, una delle motivazioni per le quali decidiamo una destinazione piuttosto che un’altra. Da qui la necessità di lavorare sempre più in sinergia per un turismo stanziale che sia messo in condizione di conoscere i nostri centri storici, le aziende enogastronomiche e l’offerta vastissima di prodotti e ristorazione di qualità delle nostra provincia».

Se il presidente della Camera di Commercio Valter Tamburini ha ricordato l’importanza del brand Terre di Pisa, il sindaco Michele Conti ha sottolineato con forza il valore «dei pubblici esercizi come fondamentale biglietto da visita di una città turistica come Pisa». Dal canto suo, l’assessore regionale Stefano Ciuoffo ha annunciato l’imminente approvazione del codice unico del commercio regionale «che regolamenta anche il fenomeno delle sagre, delegandone l’organizzazione alle sole associazioni di volontariato, senza alcuna possibilità di delega a soggetti terzi con finalità commerciali. «Il cibo è il core business dell’attività dei pubblici esercizi», ha detto il l presidente della Fipe Lino Stoppani, mentre il presidente del Sindacato Italiano Balneari-Sib Antonio Capacchione ha ribadito la parola d’ordine: «Fuori i balneari dalla Bolkestein». —



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