Sicurezza
Adesivi di Casa Pound alla sede del circolo Arci
PISA«Una preoccupante provocazione». Così i rappresentanti del circolo Arci “Pace e lavoro” definiscono il blitz compiuto la scorsa notte dai militanti di Casapound contro il circolo di Porta a Mare....
PISA
«Una preoccupante provocazione». Così i rappresentanti del circolo Arci “Pace e lavoro” definiscono il blitz compiuto la scorsa notte dai militanti di Casapound contro il circolo di Porta a Mare. Alcuni adesivi con il nome e il simbolo della formazione di estrema destra sono stati attaccati alla bacheca esterna del circolo (nello stesso immobile sono presenti anche una sezione di Rifondazione comunista e una del Partito democratico).
«Un gesto provocatorio - commenta il presidente del circolo Daniele Iannello -. L’ennesimo che si è verificato a Pisa negli ultimi tempi, alimentato probabilmente dal clima che si è generato negli ultimi mesi sia a livello nazionale che locale in cui determinate formazioni politiche si sentono incoraggiate e legittimate a compiere queste azioni».
Pochi giorni fa, a finire nel mirino di alcuni estremisti di destra era stato il Teatro Rossi Aperto, “vittima” di scritte antisemite e di stampo nazista lasciate su un quaderno trafugato da una cassettiera.
«Fin dalla sua nascita (1948) il circolo Pace e lavoro è un presidio democratico ed antifascista - prosegue il presidente del circolo - e non si fa certo intimidire da due adesivi, che sono però il segno di una provocazione che non andrebbe sottovalutata. L’antifascismo è una pratica quotidiana - conclude Iannello - e anche le istituzioni dovrebbero vigilare su questi episodi». —
D.R.
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