Sicurezza
Una consigliera e non Buscemi alla guida del Museo della Grafica
il casoIl sindaco Michele Conti «decide di nominare nel ruolo di presidente del comitato di indirizzo del Museo della Grafica, con sede a Palazzo Lanfranchi, lungarno Galilei 9, la consigliera...
il caso
Il sindaco Michele Conti «decide di nominare nel ruolo di presidente del comitato di indirizzo del Museo della Grafica, con sede a Palazzo Lanfranchi, lungarno Galilei 9, la consigliera comunale Virginia Mancini». L’atto comunale è stato pubblicato. La consigliera di Forza Italia prende l’incarico di presidente del Museo della Grafica. Una scelta in piena autonomia del sindaco, cosa c’è di strano? A prima vista niente, magari semplicemente la decisione di distribuire agli alleati del governo cittadino una delle cariche rimaste da assegnare.
Il fatto però è che, tradizionalmente, il presidente del Museo della Grafica è l’assessore alla cultura in carica. In questo, dunque, il discusso Andrea Buscemi. A far notare la stranezza è Giuliano Pizzanelli, capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale. «Anzitutto - comincia Pizzanelli - devo dire che mi fa piacere per Virginia Mancini, che sicuramente ci metterà tutto il suo impegno e le sue capacità per la valorizzazione del museo nell’interesse della città. Al tempo stesso rilevo la particolarità che non sia, come di solito avviene, l’assessore alla cultura a ricoprire questo ruolo. È stata sicuramente compiuta una scelta diverso rispetto a quanto succedeva in passato».
Per Pizzanelli è come se si potesse rispolverare il detto: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. «Che non sia un atto di sfiducia nei confronti dell’assessore?». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
