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L’antica vasca termale restituita alla comunità
san giulianoTaglio del nastro ieri mattina a San Giuliano per il manufatto idraulico di via XX Settembre appena restaurato. L’evento, inserito nel calendario del Settembre Sangiulianese, ha visto la...
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Taglio del nastro ieri mattina a San Giuliano per il manufatto idraulico di via XX Settembre appena restaurato. L’evento, inserito nel calendario del Settembre Sangiulianese, ha visto la partecipazione del sindaco Sergio Di Maio, che si è detto orgoglioso di poter restituire alla comunità «un pezzo della nostra storia». «Si tratta di una vasca con acque termali utilizzata in passato dai residenti e dai lavoratori delle vicine cave – aveva spiegato il sindaco nei giorni scorsi – Dopo anni di abbandono, che avevano condannato il manufatto al totale degrado, l’amministrazione si è attivata per il recupero e la valorizzazione di questa testimonianza del nostro passato. Purtroppo, nonostante l’impegno dei tecnici degli uffici comunali, non è stato possibile trovare traccia, nei documenti a disposizione, dello stato originario della struttura. Abbiamo fatto quindi ricorso ad una risorsa spesso dimenticata e sottovalutata: la memoria degli anziani». Il restauro ha coinvolto anche gli studenti dell’Istituto “Santoni” di Pisa, in particolare la classe IV con la professoressa Patrizia Pieroni che ha guidato gli alunni nelle operazione di rilievo della struttura condotte insieme ai tecnici comunali. L’intervento di restauro del manufatto idraulico ha interessato la pulizia del canale sotterraneo, il consolidamento della volta di copertura, l’asportazione degli intonaci per riportare le muratore all’originale faccia-vista, la ricostruzione delle parti di muratura deteriorate o crollate e degli scalini di accesso. I lavori hanno permesso di individuare due piccole sorgenti pseudotermali che sono state canalizzate nel manufatto. Durante le operazioni di ripulitura il Gruppo Archeologico Pisano ha individuato alcune unità stratigrafiche attraverso la raccolta di materiali ceramici, metallici, litici, malacologici, vetri ed ossa animali, laterizi e intonaci. I reperti, risalenti alla seconda metà del XIX secolo, sono depositati presso il magazzino dell’Istituto Comprensivo “G. B. Niccolini” di San Giuliano.
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