Casa della donna «Il sindaco Conti prenda una posizione»
Diritti in Comune all’attacco dopo le dichiarazioni dell’assessore Buscemi sui finanziamenti all’associazione
PISA
Sarà discusso nel consiglio comunale di martedì prossimo il question time presentato, per la coalizione Diritti in Comune, dal consigliere Ciccio Auletta «sulle nuove minacce - afferma il consigliere - fatte dall’assessore Buscemi nei confronti della Casa della donna».
Il riferimento è all’affermazione «i vertici della Casa della Donna vanno rimossi se vogliono continuare ad avere sovvenzioni» pronunciata da Buscemi a margine di una delle ultime manifestazioni di protesta contro al sua nomina ad assessore.
«Si tratta - afferma Auletta - di un fatto gravissimo e senza precedenti nei rapporti tra una amministrazione comunale ed una associazione culturale cittadina riconosciuta, oltre che un’indebita e del tutto arbitraria ingerenza sulla disciplina e sulla normativa dei contributi e delle sovvenzioni alle associazioni. Infatti non è assolutamente pertinenza dell’assessore decidere discrezionalmente a quali associazioni e con quali modalità sono assegnati i contributi o meno, e quindi le dichiarazioni rilasciate costituiscono un’indebita pressione nei confronti dei decisori preposti individuati dalle norme vigenti».
«È evidente - continua Auletta - che le dichiarazioni dell’assessore sono lesive dell’autonomia decisionale e della indipendenza politica e culturale non solo dell’associazione “Casa della Donna” ma di fatto di tutte le associazioni cittadine costituendo quindi un vulnus nel riconoscimento delle prerogative proprie delle associazioni da parte di un’amministrazione comunale. Su questo chiediamo al sindaco Conti di prendere una posizione: se intende intraprendere azioni nei confronti dell'assessore Buscemi alla luce di queste dichiarazioni o se intende invece sostenere le affermazioni e le posizioni da questi espresse».
In proposito proprio ieri l’assessore finito nel mirino delle contestazioni era intervenuto a precisare il proprio pensiero in merito alle associazioni a difesa dalla donna che «vanno sostenute - aveva detto - ma (dato il compito delicato) abbisognano sempre di vertici adeguati». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RIS ERVATI
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