Il Tirreno

Pisa

I DOTTORI DEL DOMANI  

L’Università trasloca al Polo Fiere di Lucca iniziati i test d’ammissione alle facoltà

Tommaso Silvi

Ieri mattina il concorso per scienze motorie, domande di educazione civica, storia generale e geografia. Sessioni fino al 14

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LUCCA

Ottanta domande. Da quelle inerenti alle conoscenze necessarie per accedere alla facoltà di scienze motorie, a quesiti di cultura generale, di storia e di logica. Tutte risposte chiuse. Il tormentone, all’esterno del Polo Fiere di Lucca, sede scelta dall’Università di Pisa per lo svolgimento dei concorsi per l’ammissione ai corsi di studio ad accesso programmato, tra gli studenti che man mano escono dall’aula dove si svolge il test per la facolta di scienze motorie, però, è la capitale della Birmania.

«Penso di aver fatto un buon lavoro, anche se non mi aspettavo di trovare la capitale della Birmania tra le domande. Sono andato per esclusione, ma credo di aver sbagliato», racconta Emilio Tesi, 20 anni, di Piombino, che da grande sogna di fare il ricercatore nel campo della biologia e che ieri ha sostenuto il test per la facoltà di scienze motorie come “allenamento”.

Con lui c’è Vanessa Tedeschi, che da grande vorrebbe lavorare nel campo dell’informatica ma che, nel frattempo, prova i test anche per altri percorsi di studio. «C’erano domande sulla Costituzione. Sui quesiti di storia – dice – credo di essermela cavata bene, meno su quelli di geografia». Di sicuro c’è che, nel dubbio, è meglio lasciare il campo della risposta in bianco, prendendo zero punti. Chi mette la “X” sulla risposta sbagliata subisce una detrazione nel punteggio finale. «Non c’erano domande di logica, mi è sembrato molto strano. Ho deciso di non rispondere a diversi quesiti di educazione civica», racconta Davide Rizzello, empolese, che in futuro si vede con il cronometro al collo a fare il preparatore atletico. Aron Simoni, 19 anni, è arrivato dall’Isola d’Elba. «Provo scienze motorie e medicina. L’ansia mi ha logorato, ma una volta che mi sono seduto al banco è passato tutto».

Ieri mattina erano 475 i partecipanti, gli iscritti erano di più, ma alcuni non si sono presentati, per 140 posti disponibili nella facoltà di scienze motorie. Questa mattina toccherà ai concorsi per l’ammissione a medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria: previsti circa 1.800 ragazzi al Polo Fiere. Domani, invece, si terrà il test per l’accesso a medicina veterinaria, con 600 giovani in arrivo nel complesso alle porte di Lucca. Venerdì sarà la volta di scienze biologiche e biotecnologie: mille studenti previsti.

Ma il via-vai di futuri dottori andrà avanti anche la prossima settimana. Lunedì scienze e tecniche di psicologia clinica e della salute, con 600 tavoli e sedie pronti ad accogliere altrettanti partecipanti al test. Prima del gran finale. Perché mercoledì il Polo Fiere diventerà un vero e proprio paese. Una comunità di 2.300 studenti, quelli che arriveranno per sostenere il concorso per l’ammissione alla facoltà di professioni sanitarie. —

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