Il Tirreno

Pisa

azienda ospedaliera 

«Il decesso della donna 11 anni dopo l’intervento»

Pisa«L’operazione sulla paziente risale al 2006 e non al 2016. La data inesatta induce a considerare erronee relazioni causa-effetto in riferimento al successivo decesso, e il titolo stesso appare...

1 MINUTI DI LETTURA





Pisa

«L’operazione sulla paziente risale al 2006 e non al 2016. La data inesatta induce a considerare erronee relazioni causa-effetto in riferimento al successivo decesso, e il titolo stesso appare fuorviante e non rispondente alla realtà del caso clinico». Così l’Azienda ospedaliera precisa il caso della pensionata deceduta dopo un intervento di rimozione del pacemaker per un’infezione (oggetto di un servizio de Il Tirreno del 29 agosto scorso). Per la morte della donna a 11 anni dall’intervento l’Aoup ha versato mezzo milione ai tre figli con una transazione che ha evitato il Tribunale.

L’Aoup sottolinea che la «struttura ospedaliera è universalmente riconosciuta di eccellenza a livello internazionale, con pazienti che arrivano da tutto il mondo proprio per il metodo innovativo di estrazione degli elettrocateteri cardiaci, metodo oltretutto importato anche da altri centri per l’efficacia provata da una casistica non suscettibile di smentita». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze