Gioco
Fontanelli all’attacco: fanno finta o non capiscono proprio
L’ex sindaco contro la giunta e anche contro Confcommercio dopo la vicenda della foto con gli agenti municipali alla manifestazione per il litorale
PISA
«Fanno finta di non capire oppure proprio non capiscono. Il che, nel secondo caso, sarebbe assai più grave». Va così all’attacco della giunta Conti l’ex sindaco Paolo Fontanelli, esponente di Articolo Uno-Mdp dopo aver lasciato il Pd.
«La giunta comunale di Pisa - scrive Fontanelli - ha risposto con un comunicato alla critica avanzata da Articolo Uno-Mdp sull’inopportunità di far apparire i vigili urbani come sostenitori di cause politiche o di manifestazioni di alcune associazioni di categoria. Lo ha fatto sostenendo che la critica equivale ad un atto “intimidatorio” verso i vigili ed i dipendenti comunali, stravolgendo totalmente il significato della posizione di Articolo Uno».
In realtà, aggiunge l’ex deputato, «chiunque legga quella posizione di Articolo Uno vede come la critica sia alla politica e non ai vigili urbani, che nel caso specifico sono stati coinvolti in modo del tutto improprio dai politici. Anzi, quella posizione è volta soprattutto alla tutela del ruolo tecnico dei vigili, così come di ogni dipendente pubblico, che non deve essere confuso e mescolato con quello della politica. Infatti, come si leggeva sui giornali e si vedeva nelle foto che mettevano tutti insieme, il caso in questione non era un sopralluogo dell’amministrazione o una sua iniziativa, ma la partecipazione ad una manifestazione promossa da una associazione di categoria».
Fontanelli punge ancora: «Io, in dieci anni di guida del Comune, non mi sono mai sognato di confondere i ruoli e le funzioni: è giusto che la struttura ed i dipendenti partecipino alle iniziative del Comune, invece devono mantenere una posizione di autonomia e di indipendenza verso quelle promosse dalla politica o dalle forze sociali, rispondendo esclusivamente alle leggi e alle direttive dell’amministrazione».
Ma nel mirino di Paolo Fontanelli, sempre senza nominarlo in alcun passaggio del suo intervento, c’è anche il direttore di Confcommercio, Federico Pieragnoli: «Colpisce che ora siano esponenti di associazioni private a dettare i termini della “collaborazione” con l’amministrazione comunale».
Poi un consiglio al suo successore, dopo Filippeschi, sulla principale poltrona di Palazzo Gambacorti: «Credo che il sindaco Conti farebbe bene a chiarire presto, in avvio della sua esperienza amministrativa, le modalità di rapporto tra la struttura del Comune e le diverse articolazioni politiche e sociali della città. A lui e alla giunta spettano queste funzioni e non dovrebbero essere delegate ad altri». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google