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Pisa

molina di quosa 

Non solo un’edicola trent’anni di attività per “Paola e Sandra”

SAN GIULIANO TERMEUn giornale e un omaggio. Un gratta e vinci e un omaggio. Un quaderno e un omaggio. Stiamo parlando di un omaggio in senso astratto, stiamo parlando di un sorriso in omaggio. Un...

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SAN GIULIANO TERME

Un giornale e un omaggio. Un gratta e vinci e un omaggio. Un quaderno e un omaggio. Stiamo parlando di un omaggio in senso astratto, stiamo parlando di un sorriso in omaggio. Un sorriso che da 30 anni accompagna chi entra e chi esce dall’Edicola Tabacchi Articoli da regalo “Paola e Sandra” in piazza Don Bertini a Molina di Quosa, un’attività che si affaccia al terzo decennio di vita.

Sembra ieri quando Bruno Paolini insieme alla moglie Maria, e alle figlie Paola e Brunella poi, dopo aver gestito per 30 anni (1958-1988) il bar, per i paesani “La botteghina” (un capitolo le è dedicato nel libro “Molina Mon Amour” di Gabriele Santoni) che dà sulla via Statale Abetone, decise che quegli orari di apertura avevano sacrificato fin troppo la regolare vita familiare, cosicché rilevò l’attività di edicola tabacchi e aprì dall’altra parte della strada nel fondo dell’ex latteria, lasciando “il timone” alla figlia maggiore Paola (Brunella si occuperà di altro).

Dal 27 agosto 1988, la saracinesca della Paola apre puntualmente alle 6.30 del mattino per soddisfare i primi clienti che si apprestano a prendere il pullman alla fermata di fronte. Non c’è festivo, ferie o cerimonia che tenga, neppure quando i giornali non vanno in edicola il negozio resta chiuso. Guai negare al cliente una qualsiasi necessità. Dal 1994 a supportare l’attività di famiglia è arrivata Sandra, la figlia di Paola, che ha dato un tocco di inventiva portando dentro altri servizi come la fornitura dei libri scolastici e gli articoli da regalo (nel periodo delle feste natalizie, la bottega si trasforma in una bomboniera), tanto da diventare punto di riferimento per tutto il Lungomonte e per buona parte della bassa Val di Serchio. Da “Paola e Sandra” si trova un po’ di tutto: dai giornali alle sigarette, dagli articoli di cartoleria a quelli da regalo, ricariche, gratta e vinci e prodotti di profumeria.

Dietro le quinte si muove l’insostituibile Fiorenzo (il marito di Paola) che gestisce quotidianamente le commissioni esterne. Paola direttrice d’orchestra al suon del registratore di cassa; sotto nel cassetto, il libretto delle segnature, come Bruno ha ben tramandato.

Una delle famiglie che ha fatto la storia di Molina di Quosa con decenni di attività commerciale sulle spalle, un’eccezione di questi tempi. Questa mattina Cristiano Marcacci, capo area Pisa-Pontedera-Empoli de Il Tirreno, consegnerà a Paola e Sandra una targa riconoscimento per il duraturo e proficuo contributo all’informazione. —



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