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La storia 

Da Pisa a Maresca per il sogno di fare turismo a “Le Ginestre”

CARLO BARDINI
Da Pisa a Maresca per il sogno di fare turismo a “Le Ginestre”

Davide Vitelli, 32 anni, cercava una struttura per produrre energia elettrica Ha scoperto il complesso, se ne è innamorato e ora lavora per farlo rinascere

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«Una coppia di turisti affezionati a Maresca (sulle montagne di Pistoia, ndr) è voluta entrare nel locale per rivederlo e la signora si è messa a piangere pensando agli anni in cui questo ambiente era davvero un’attrazione per l’intera montagna. Se prima potevo avere un dubbio, a questo punto sono certo di voler perseguire il mio obiettivo».

L’obiettivo è quello di riaprire la struttura anche con l’aiuto della popolazione e presto ci sarà un evento per spiegare la strada da percorrere. È una storia che va letta con il cuore, e non con la bilancia del denaro. Il locale è il complesso turistico “Le Ginestre” di Maresca e a raccontarla è Davide Vitelli, il nuovo proprietario che circa due anni fa ha rilevato all’asta il bene e che ha deciso di raccontare questa esperienza sulle colonne de Il Tirreno.

Vitelli, 32 anni di Pisa e una laurea in banca e finanze, è venuto a sapere per caso dell’esistenza de “Le Ginestre” sbirciando su internet. In realtà, il suo obiettivo iniziale era una ricerca tecnica, che accompagna i suoi studi e la sua passione scientifica, e che lo vede impegnato nella realizzazione di energia elettrica e fonte di calore attraverso il binomio acqua ed idrogeno. «Trovai un certo interesse di tipo tecnico legato al reparto caldaie e alle sue potenzialità – racconta Davide Vitelli –. Poi mi accorsi della bellezza di questo ambiente e decisi di partecipare all’asta».

L’esito è noto. Davide, aiutato dal padre, ha passato l’inverno a ripulire il locale e l’esterno, ha reso funzionanti gli impianti elettrici ed idraulici e portato avanti anche altri interventi.

C’è ancora molto da fare ma adesso “Le Ginestre” stanno riacquistando lo splendore di una volta. Il giovane pisnao ha avuto modo di conoscere la gente di Maresca, di capire il loro affetto per questo locale costruito grazie al loro sudore e vuole riaprirlo, ma da solo non può riuscire a farlo.

«In tutti questi mesi – spiega – ho potuto apprezzare la generosità dei paesani, la loro disponibilità e il loro attaccamento al locale. Mi sono detto che dovevo fare qualcosa. L’ho sentito dentro come una spinta interiore che mi ha convinto che sto facendo la cosa giusta. È vero che io sono il proprietario ma ho capito anche che “Le Ginestre” appartengono a Maresca e vorrei cercare di costruire qualcosa con i marescani. Chiedo la loro collaborazione».

Per ora ci sono le idee e gli obiettivi. Manca però la forza lavoro e, al momento, l’occasione giusta per rialzare la saracinesca. Davide Vitelli ha creato anche una associazione, “Vita e Cultura” (presente anche su Facebook) ed è attraverso questa forma che vorrebbe riaprire.

«Voglio farmi conoscere – afferma – e per questa ragione entro l’anno creerò un evento dove invitare a “Le Ginestre” la popolazione e spiegare le mie idee. L’esempio di come è rinata la piscina con una gestione associativa mi ha dato più forza. Vorrei spiegare i miei progetti e capire che risposta posso avere. Questo è un bene del paese e insieme ce la possiamo fare».

In attesa che i tempi siano maturi per l’evento Vitelli invita chiunque sia interessato a contattarlo al numero di telefono 05731716648, alla mail vitaeculturaassociazione@gmail.com oppure su Facebook Vita Cultura. –

CARLO BARDINI

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