Sicurezza
Torna a brillare la luce della memoria sul Monte Serra
L’annuncio del sindaco Ghimenti dopo la segnalazione del guasto al faro che ricorda le vittime del Vega
CALCI
Le segnalazioni dei cittadini e l’impegno dell’amministrazione comunale sono servite a raggiungere l’obiettivo. Sul Monte Serra, nei luoghi della tragedia del Vega10, torna a rispendere la “luce della memoria”, quella del faro del mausoleo eretto dopo il tragico incidente del 3 marzo del 1977 nel quale persero la vita 44 persone: 38 allievi dell’Accademia navale di Livorno e 6 uomini dell’equipaggio dell’Hercules C130 “Vega 10” della 46esima Brigata Aerea. L’aereo precipitò schiantandosi sul Serra, in località Prato a Ceragiola.
«L’Accademia Navale – ha fatto sapere il sindaco Massimiliano Ghimenti – ha comunicato formalmente l’avvenuta riparazione del faro che sovrasta il monumento dedicato alla memoria dei “ragazzi del Monte Serra” spargendo il proprio fascio di luce sulla vallata a imperitura memoria dei tragici fatti del 3 marzo 1977. La manutenzione e la gestione ordinaria e straordinaria del monumento stesso sono affidate alle cure dell’Accademia Navale di Livorno che vi provvede sempre con grande cura e puntualità. In questo caso si erano registrati problemi maggiori. Al nostro Comune invece è affidato il compito di mantenere in stato di decoro la salita d’accesso e le aree verdi contigue. Un impegno che onoriamo molto volentieri, da sempre, per far sentire la vicinanza della nostra comunità ai familiari delle vittime che, spesso, e non solo il 3 marzo, vengono sul nostro territorio e al sacrario. Non è un caso che negli anni scorsi, l’allora comandante dell’Accademia Navale di Livorno, ammiraglio Rosati, ed il comandante della 46esima Brigata Aerea generale Fort, venuti in visita al monumento, trovandolo in perfetto stato di conservazione e fruizione in un periodo lontano dalle celebrazioni ufficiali, vollero omaggiare di una targa l’amministrazione comunale».
«Per quanto attiene i sempre possibili guasti all’illuminazione del faro – prosegue Ghimenti – la vetta su cui si trova è fortemente soggetta ad elevate scariche di fulmini. Questa amministrazione, anche di concerto col rappresentante locale dell’associazione dei familiari delle vittime del Monte Serra, Giuseppe Musolino, continuerà sempre ad avvisare l’Accademia Navale circa la necessità di intervenire per i ripristini. Invitiamo pertanto la cittadinanza a continuare ad avvisarci per problemi o spegnimenti». —
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