Gioco
Svaligiata l’auto di quattro turisti inglesi: «200 euro a chi trova foto e disegni»
Pisa: dalla macchina che avevano noleggiato al Galilei è sparito tutto. «Danni per ottomila sterline, così ci hanno accolti in Toscana»
PISA. «Ci hanno spaccato la macchina e rubato tutto. Non eravamo neanche atterrati a Pisa che le vacanze erano già iniziate con un furto da novemila euro. Ma la cosa più importante sono i miei disegni e le foto del mio fidanzato. Sono i lavori a cui ci siamo dedicati nel corso dell’ultimo anno e ci serviranno per essere ammessi all’università. A chi li trova daremo 200 euro».
Era arrivata a Pisa con il fidanzato di 17 anni e i suoi genitori. Obiettivo immergersi nell’arte e disegnare, la sua passione e il lavoro dei suoi sogni. Ma Rosie – una ragazza diciassettenne di Bath, in Inghilterra – ha perso tutto. Forse anche il futuro. È l’8 agosto quando i quattro turisti atterrano al Galilei e, dopo aver noleggiato l’auto, la lasciano al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. Per sole due ore: dalle 13.45 alle 15.45. Il tempo di mangiare un boccone, vedere Piazza dei Miracoli e salire sulla Torre. Ma quando ritornano la trovano depredata. Con un finestrino spaccato e senza più valigie nel bagagliaio. «Dovevamo girare la Toscana, là dentro avevamo tutto – spiega la giovane britannica – e ci hanno provocato danni per ottomila sterline, circa novemila euro».
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Nella denuncia presentata in questura dal padre del fidanzato della ragazza, Gregory Crabbe, c’è il lungo elenco degli oggetti rubati. Quattro valigie piene di capi d’abbigliamento, tre computer portatili, due tablet, un iPod, una macchina fotografica digitale Sony Alpha A200 Slr, una cassa per la musica, i caricabatterie e gli auricolari per i cellulari. Ma non solo. I ladri hanno portato via anche libri, occhiali, lenti a contatto e medicine. Ma soprattutto i disegni di Rosie, che vuole laurearsi in arte e per iscriversi all’università ha bisogno di mostrare le sue creazioni alla commissione giudicante, e il quaderno con le fotografie di Elliott, il suo fidanzato, che aspira allo stesso obiettivo. Durante le vacanze in Toscana (la sera stessa del furto, la famiglia, ha dormito in un hotel di Borgo a Buggiano, nel Pistoiese ndr) la refurtiva non è mai stata ritrovata.
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«Abbiamo 17 anni e capisco che il valore di questi quaderni possa sembrare modesto – continua Rosie – ma per noi rappresentano il futuro. Sopra i miei è riportato il mio nome in alto a destra: sono in formato A4 e il tema è il corpo umano. Ci sono anche immagini di nudo artistico. Darò 200 euro a chi li riporta al Tirreno. Non importa chi li ha presi: noi ne abbiamo bisogno. Ci rendiamo conto che probabilmente non riavremo tutto e che quasi sicuramente tablet e computer saranno già stati venduti al mercato nero. Per quanto sia noioso – continua la ragazza – gli oggetti elettronici li potremo ricomprare, ma per i quaderni con gli schizzi abbiamo il cuore spezzato. Ne abbiamo bisogno per entrare all’università, devono riceverli perché le selezioni sono fra pochissime settimane. È importante: speriamo che qualcuno possa trovarli». —
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