Il Tirreno

Pisa

in spiaggia 

Pitbull sfugge al padrone e sbrana un cagnolino Bagnanti sotto choc

Donatella Lascar

È stato necessario l’intervento dei carabinieri per sedare la lite scoppiata tra i proprietari dei due animali 

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TIRRENIA

Dentro uno stabilimento balneare del litorale sabato sera si è consumata una scena da brividi. Un pitbull ha assalito e ucciso un pincher sotto gli occhi increduli e sgomenti dei clienti e della padrona del cane di piccola taglia.

Era l’ora di cena quando la piccola bestiola è transitata davanti allo chalet dove si trovava il pitbull che alla sua vista ha scavalcato il cancello di cinta e l’ha assalito senza lasciarli scampo.

Cosa sia passato nella testa di quel cane nel momento in cui ha sferrato l’attacco non lo sa nessuno, di certo c’è solo il dolore della padrona del piccolo pincher che è rimasta traumatizzata dalla perdita della sua piccola bestiola così come sono sotto choc anche i proprietari del pitbul.

Sono stati momenti concitati quelli dell’assalto non solo per i guaiti della bestiola che hanno richiamato l’attenzione di tutti, ma anche perché in parecchi hanno cercato di staccare le fauci del pitbull dalla gola del piccolo pincher con le dovute cautele naturalmente, ma quando ce l’hanno fatta ormai era troppo tardi. Il cagnolino era già morto.

A quel punto, tra i rispettivi proprietari dei due cani sono cominciate a volare parole grosse, gli animi si sono scaldati, si sono create fazioni a pro dell’uno e dell’alto e a quel punto, in tanti hanno pensato bene di chiamare i carabinieri perché riportassero la situazione sotto controllo e così e stato.

Dopo un non semplice lavoro di mediazione, le forze dell’ordine sono riuscite a riportare la calma. Il pitbull adesso si trova sotto custodia mentre la piccola bestiola è stata portata via la sera stessa dal veterinario dell’Asl. Entrambi i proprietari dei cani vengono da Livorno e sono clienti del bagno da anni, uno stabilimento balneare dove il 60% dei clienti ha il cane e dove fino ad oggi incidenti del genere non si erano mai verificati.

Sia lo chalet che ospitava la famiglia livornese proprietaria del pitbull che quello della famiglia del pincher sono rimasti vuoti perché entrambe le famiglie hanno deciso di andarsene. Era diventato impossibile rimanere dopo un fatto del genere anche se la loro permanenza sarebbe dovuta durare fino alla fine del mese.

«Quei cani venivano qui da anni – raccontano alcuni clienti – e il pitbull era sempre stato un cane tranquillo. Tanti clienti hanno il cane e non ci sono mai stati problemi, sanno che li devono portare a guinzaglio, che devono rispettare le norme igieniche e che non li possono portare sulla spiaggia. Siamo rimasti tutti molto male. Era ora di cena e praticamente al fatto ha assistito tutto il bagno. La proprietaria del pincher ha avuto un grosso trauma, ha pianto la morte del suo canino come se si fosse trattato della perdita di un familiare». Il dolore e lo choc per l’accaduto ha comunque pervaso un po’ tutti e per un po’ sarà difficile dimenticare. —

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