Sicurezza
Consigli comunali in Sala delle Baleari da ottobre ma a numero chiuso
Sedute storiche e tavoli in plexiglass. Per motivi di sicurezza accesso consentito a un massimo di 90 persone
PISA
Tavoli in plexiglass e poltrone storiche. Sala delle Baleari si rifà il look per accogliere il consiglio comunale. L’assemblea cittadina lascia la piccola Sala Regia e torna nella sua sede storica che, probabilmente da ottobre, ricomincerà ad accogliere sindaco, assessori, consiglieri comunali e un numero limitato di cittadini.
Il Comune ha assegnato i lavori per la realizzazione dei nuovi arredi della Sala “rispolverando” un progetto stilato nel 2015 dalla vecchia amministrazione (pensato per una sala multifunzionale in grado di ospitare le sedute del consiglio, ma anche convegni e eventi), ma bloccato dalla mancanza di finanziamenti e dalla lunga discussione politica sull’eventuale trasferimento dell’assemblea cittadina nella Sala riaperta tre anni fa dopo il restauro del pavimento e dei preziosi affreschi.
L’urgenza della nuova amministrazione di trasferire il consiglio comunale in una sede adeguata ha sbloccato la procedura. All’ombra degli affreschi del Seicento saranno posizionate le storiche poltroncine utilizzate a partire dal secondo dopoguerra (alcune delle quali risalgono alla fine dell’Ottocento), restaurate e dotate di una nuova imbottitura (di color dorato e non più rosso) e piccoli tavoli per giunta e consiglieri in plexiglass, al centro dei quali sarà inciso lo stemma del Comune. Il progetto, approvato due anni fa dalla Soprintendenza, è stato finanziato con 48.797 euro. «Si tratta di un arredo molto meno invasivo di quello precedente, realizzato in legno senza però considerare gli elementi architettonici della Sala: pedane che coprivano il pavimento e strutture posizionate a ridosso degli affreschi - spiega l’architetto Roberto Pasqualetti che ha curato il progetto del nuovo arredamento -. È stato necessario un ripensamento dell’arredo cercando un compromesso tra le necessità del consiglio comunale e la tutela della Sala». I lavori per la realizzazione e il posizionamento dei nuovi arredi termineranno probabilmente ad ottobre, quando il consiglio comunale inizierà a riunirsi nella sua sede originaria. L’accesso dei cittadini sarà invece a numero limitato, come “sperimentato” nell’ultima ed infuocata seduta. Le norme sulla sicurezza e le indicazioni della Soprintendenza per la tutela degli elementi architettonici limitano l’accesso a 90 persone. Considerando che tra consiglieri, giunta e personale sono circa 65 le persone normalmente sono presenti alle sedute dell’assemblea cittadina, il numero di cittadini che potrà assistere alle discussioni sarà ristretto a 25 e l’accesso regolato con un badge elettronico o di un cartellino. —
DANILO RENZULLO
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