Il sindaco Conti: «Azzeriamo gli episodi di microcriminalità»
Il primo cittadino spiega di essersi attivato con le autorità e con il deputato Ziello a Roma per scuotere il Viminale sull’emergenza sicurezza a Pisa
PISA
«Ho appreso del gravissimo furto al ristorante “Il Turista”. Desidero esprimere al consigliere comunale Antonio Veronese (socio del locale di piazza dell’Arcivescovado ndr) tutta la solidarietà per il danno subìto. Mi sono personalmente attivato con le autorità competenti per affrontare la situazione della sicurezza a Pisa: il nostro lavoro in città deve continuare con maggiore incisività per contribuire a limitare, fino ad azzerare, questi episodi criminali. Contemporaneamente ho chiesto al deputato Edoardo Ziello di effettuare i passi necessari per sensibilizzare con urgenza il Viminale, che ci affianchi e supporti ancora di più. Il percorso sarà lungo, ma la strada è tracciata».
A dirlo il sindaco di Pisa, Michele Conti, commentando l’ennesimo furto agostano ai danni delle attività commerciali della città. Molti, solo negli ultimi giorni, i raid dei ladri. Non solo a “Il Turista” di Veronese, ma anche al Bangla market di lungarno Pacinotti, al ristorante India di via Roma e alla palestra Kinetic di Barbaricina. Con spaccate all’edicola fra i Bagni di Nerone e via Contessa Matilde e al Tuodì di Putignano. Questi solo alcuni degli episodi dell’ultima settimana.
«Caro Antonio – è il messaggio del parlamentare leghista Ziello – mi dispiace molto che abbiano nuovamente rubato nella tua attività, perché quando un imprenditore viene danneggiato si produce una ferita che squarcia il tessuto economico dell’intera città, però voglio dirti che se siamo in questa situazione, che la nuova amministrazione sta combattendo alla grande, è colpa di quelli con cui hai fatto l’apparentamento al ballottaggio. Con quella mossa hai rischiato grosso, alzando il tuo rischio d’impresa, cioè di riconsegnare la città a chi già l’aveva massacrata. Avresti subìto sicuramente più furti e spaccate. Comunque è acqua passata, siamo dalla tua parte e di tutti quegli imprenditori con la schiena dritta che vogliono tenere acceso il motore pulsante della città, per cui ti voglio rassicurare anche in un momento difficile: faremo tutti la nostra parte».
«Prima si facevano meno video, meno selfie e meno interviste, ma i nostri agenti erano sul territorio e svolgevano con dedizione e attenzione lo stesso lavoro di oggi – scrive invece la consigliera comunale del Pd, Olivia Picchi – Auspico che presto questa giunta inizi a governare davvero, e da sola, senza i tutor romani. Può essere solo un bene, per la città e anche per noi della minoranza, personalmente sono stanca di parlare del nulla e di smentire notizie diffuse ad arte. Vorrei svolgere il mio ruolo, vorrei parlare di progetti e interventi concreti per la mia città, nel rispetto dei ruoli e della dialettica che ci dovrebbe essere fra maggioranza e opposizione». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google