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Spiagge di ghiaia «Una opportunità»

Spiagge di ghiaia «Una opportunità»

Sempre più frequentate da pisani e turisti «Un beneficio per l’economia di questo territorio»

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MARINA

Le spiagge di ghiaia quest’estate fanno la parte da leone sul litorale e se si è parlato del fatto che queste attirano solo un turismo “low cost”, ma c’è qualcuno che è pronto a smentire questa affermazione. «Quest’estate le spiagge di ghiaia hanno accresciuto il loro successo perché l’acqua è trasparente e il quel colore biancastro del fondo fa quasi pensare alle spiagge dei Caraibi – dice Susanna Mainardi titolare del ristorante L’Albero Maestro che si affaccia sul lungomare nel tratto che va da piazza Baleari a piazza Gorgona -. I turisti ne rimangono affascinati. Io ho dei clienti russi che da qualche anno tutti i giorni vanno al mare sulle spiagge di ghiaia perché ne sono innamorati e poi vengono sempre a pranzo da me. C’è anche qualche italiano che viene apposta sulle spiagge di ghiaia perché gli piacciono e prenotano da noi. Ce ne sono anche altri che si fermano a mangiare dopo essere stati al mare su queste spiagge. Però bisognerebbe che ci fossero anche dei servizi e bisognerebbe anche trovare un modo per farle sfruttare agli operatori commerciali». Durante il giorno è uno spettacolo vedere tanti ombrelloni di tanti colori diversi conficcati tra i sassi delle spiagge di ghiaia, fare capolino dagli scogli. Un fiume di gente attrezzata con materassini o seggioline pieghevoli per stare comodi su questi sassini che tanto comodi sotto la schiena non sono. Forse le spiagge di ghiaia sono per amatori di un particolare tipo di mare. Ma in inverno sono qualcosa di diverso perché tornano ad assumere quella che è la funzione per cui sono nate, proteggere l’abitato dalle mareggiate. «L’eccezionale mareggiata di qualche mese fa – dice Aldo Cavalli presidente della Palp - ha messo a dura prova le opere di difesa dell'abitato di Marina di Pisa, ovvero le così dette "spiagge di ghiaia" che a mio parere, da semplice cittadino e non da tecnico, ha messo ancora una volta in evidenza quale sia la situazione ambientale di questa porzione del Litorale Pisano, ovvero la propria rilevante precarietà». In particolari situazioni ambientali infatti, i sassi delle spiagge di ghiaia, spinti dalla forza del mare, sono finiti sulla strada. Segno che qualcosa nello loro realizzazione non ha funzionato, così come loro manutenzione non è ben organizzata. Ma Marina si divide tra spiagge di ghiaia e spiaggette di sabbia come quella in piazza Sardegna sempre piena. E mentre su questa ci sono le docce e non i bagnini, sulle spiagge di ghiaia ci sono i bagnini ma non le docce». —r

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