Gioco
Spettacoli rinviati e saracinesche abbassate nel giorno del lutto
Ma la memoria delle vittime continua ad essere oltraggiata dalla diffusione di fake news Da due giorni sul web la falsa lettera del padre di Marta
PISA
Anche la città di Pisa, direttamente colpita dalla tragedia di Genova, parteciperà alla giornata di lutto nazionale con manifestazioni di vicinanza da parte delle associazioni e dei cittadini.
Saracinesche abbassate
Confesercenti Toscana Nord ha inviato i propri soci ad abbassare le serrande delle proprie attività per 5 minuti alle 11.30 nell’ora dei funerali solenni. «Un piccolo gesto di vicinanza alle vittime di questa immane tragedia che ha colpito il capoluogo ligure e tutto il Paese» scrive l’associazione. «Esprimiamo le più sentite condoglianze alle famiglie e ai parenti delle innocenti vittime del terribile e immane crollo Ponte Morandi» dicono il presidente e il direttore di ConfcommercioPisa rispettivamente Federica Grassini e Federico Pieragnoli, a nome di tutta l'associazione provinciale pisana che, anche in questo caso, invita i commercianti e gestori di locali ad abbassare la saracinesca in segno di lutto, dalle ore 11 alle 11.05.
eventi annullati e rinviati
Sul litorale due le manifestazioni cancellate in segno di lutto e vicinanza alle vittime della tragedia. «Eliopoli Summer 2018 aderisce al lutto nazionale - fa sapere l’organizzazione della rassegna - e pertanto comunica che l’evento previsto domani sera sul palco centrale con musica Live dedicata agli anni 60.70 è stato cancellato». È stato invece rinviato a lunedì 20 il concerto di Carl Palmer in piazza Gorgona inizialmente previsto stasera.
le false notizie sul web
Da segnalare intanto che, a fronte della grande partecipazione popolare al dolore di chi in questa tragedia ha perso amici e parenti, c’è chi continua a speculare a caccia di qualche facile clic sui social. E il caso riguarda proprio una delle vittime legate a Pisa. Da qualche giorno circola su Facebook una lettera attribuita al padre di Marta Danisi, la giovane infermiera di origini siciliane che ha lavorato anche all’Aoup a Cisanello e che ha perso la vita martedì scorso con il fidanzato, Alberto Fanfani. La lettera è chiaramente un falso, nonostante sia stata ampiamente condivisa sul social. La giovane era infatti orfana di padre. Un falso che è un ulteriore motivo di sofferenza per gli amici e i familiari della giovane. —
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