Proteste
Super controlli stasera in città
occhi dal cieloIl colore giallo e verde lo rende inconfondibile, così come i suoi galleggianti, caratteristica che lo rende unico, come unico è il suo rumore durante i voli a bassa quota nella sua...
occhi dal cielo
Il colore giallo e verde lo rende inconfondibile, così come i suoi galleggianti, caratteristica che lo rende unico, come unico è il suo rumore durante i voli a bassa quota nella sua attività di pattugliamento marittimo lungo la linea di costa. Si tratta della “Volpe” (il suo nominativo radio), ovvero il piccolo elicottero Nh500 della sezione aerea della Guardia di Finanza di Pisa comandata dal maggiore pilota Massimo Anedda.
In occasione del Ferragosto, gli equipaggi dei finanzieri, dipendenti dal Reparto Operativo Aeronavale di Livorno, intensificheranno l’attività di volo e monitoraggio del territorio, ma soprattutto la linea di costa e l’arcipelago toscano, con un occhio particolare al Parco e alle zone protette di Pianosa, Giannutri e Capraia. All’attività in volo di polizia ambientale, demaniale e di polizia del mare si affiancano cooperazioni per attività di soccorso a persone e mezzi in difficoltà, una cooperazione che con le altre forze di polizia è finalizzata in primis alla sicurezza in genere dei bagnanti e dei cittadini che si godono le ferie.
Ai velivoli “Volpe” si aggiungono gli elicotteri Augusta Hh412c, caratterizzati da una grande autonomia e dalla possibilità di volare anche in ambiente notturno, oltre ad essere dotati di sistemi di missione e video-telecamere, che, nonostante siano meno visibili a bassa quota, svolgono ad altitudini maggiori un monitoraggio più discreto ma sempre vigile ed in continuo contatto e sinergia con le unità navali del corpo.
«Il periodo – ci spiega il maggiore Anedda – è intenso ed è indubbiamente difficile gestire turni di servizio e ferie. Anzi, al personale viene richiesto qualcosa in più e quindi l’attività tecnica del personale specialista per l’efficienza degli elicotteri non si ferma. Per piloti e specialisti si tratta di ferie “mordi e fuggi”, durante le quale capita spesso di essere prontamente reperibili e richiamati in servizio per un’ emergenza. Ma tutto questo non ci pesa, è il nostro lavoro, un lavoro bellissimo che si fa solo con professionalità e passione, consci dell’importanza del servizio che diamo alla collettività». —
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