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Ferragosto più ricco a Marina «Più equilibrio per il futuro»

Donatella Lascar
Ferragosto più ricco a Marina «Più equilibrio per il futuro»

La rassegna di iniziative per il clou dell’estate lascia un po’ scoperta Tirrenia Pesciatini: «È stato fatto un grande lavoro su tutto il litorale, lo miglioreremo»

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MARINA

Per la settimana di Ferragosto sul litorale c’è un cartellone di eventi veramente di grande livello concentrato però, soprattutto a Marina e sul palco di Eliopoli a Calambrone.

Tirrenia invece, a parte la finale di Miss Litorale che si terrà stasera, resta un po’ a bocca asciutta. Lo hanno notato in tanti e c’è chi ha storto il naso. Il motivo? In realtà non c’è stato un disegno preciso, è semplicemente andata in questo modo sulla base delle proposte arrivate anche dai privati e dalle associazioni in tema di organizzazione di eventi.

«Ci sono stati dei momenti importanti anche a Tirrenia – ha dichiarato l’assessore con delega al litorale Paolo Pesciatini -. Sicuramente ci sono delle lacune che devono essere colmate e magari pensare di spalmare meglio le manifestazioni per il prossimo anno».

«Tirrenia è il centro del litorale ed è importantissimo - prosegue l’assessore - e vedremo ancora meglio di fare delle iniziative anche qui. Gli eventi comunque, portano beneficio a tutto il litorale indipendentemente da dove si fanno perché poi la gente si distribuisce sul territorio».

È vero che a luglio a Tirrenia c’è stata la “Notte Blu” che è stata un successo e sulla terrazza dell’Imperiale ci sono i salotti dell’Officine Garibaldi oltre ai mercatini dell’artigianato del Ccn Tirrenia, ma nella settimana clou dell’estate, è difficile stare in mezzo ad un concerto di Roberto Vecchioni a Marina o del Gun's Roses Tribute Night a Eliopoli o ancora tra il concerto di Arisa sempre a Marina e il talk show con Granducato Tv a Calambrone o il concerto di Carl Palmer o il tributo a Michael Jackson. E nel mezzo niente, ossia a Tirrenia niente.

Una località turistica che ha un passato glorioso per bellezza e frequentazioni che sembra essersi persa e non si è ancora ritrovata. «Questo è un cartellone fantastico e chi c’ha lavorato ha fatto veramente un ottimo lavoro – afferma Pesciatini -. In futuro magari ci sarà da valutare ad esempio l’accavallamento delle date. Bisogna comunque tenere presente che il litorale è uno e che parte da San Piero fino a Calambrone e ogni località ha il suo valore. San Piero ad esempio ha un valore storico e religioso, la basilica ha degli affreschi meravigliosi e non dobbiamo dimenticare che in quel luogo è sbarcato Pietro quando è venuto in Italia e tutto questo dobbiamo metterlo in evidenza. Bisogna cominciare a lavorare dalla cose più semplici. Mettiamoci tutti insieme e cominciamo a vedere gli aspetti positivi e fermeremo il degrado. Non voglio più sentir dire che il litorale e la città hanno delle potenzialità inespresse. Facciamole esplodere invece queste potenzialità». —

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