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dopo la sentenza della consulta 

La sinistra pisana all’attacco «Rivedere i bandi sugli affitti»

La sinistra pisana all’attacco «Rivedere i bandi sugli affitti»

Una città in comune,   Rifondazione, Pisa Possibile  e L' Altra San Giuliano si schierano al fianco dei sindacati degli inquilini

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Un richiamo al rispetto delle norme, dei pronunciamenti della Corte Costituzionale e più in generale al diritto all’abitare. È quello che arriva da Una città in comune, Rifondazione comunista, Pisa Possibile e L' Altra San Giuliano in relazione ai bandi per i contributi sugli affitti illegittimi là dove introducono il criterio della “residenza storica”.

«La Corte Costituzionale è dovuta intervenire per ribadire i principi costituzionali, esprimendosi su una norma intervenuta nel 2008 concernente le modalità per l’accesso al contributo all’affitto -ricordano i movimenti e i partiti della sinistra pisana -. Ciò è avvenuto al fine di garantire l’adeguato sostegno al diritto alla casa individuato oltre che con la disponibilità di case popolari, con l’istituzione da parte di comuni e regioni, di fondi per contribuire alle spese per l’affitto per le persone/famiglie in disagio economico. Nel 2008 purtroppo e illegalmente vengono introdotti attraverso uno specifico articolo del DL 112, elementi discriminatori nelle modalità di accesso a questi contributi, prevedendo che per i cittadini non appartenenti alla comunità europea, fosse presente un requisito legato alla residenza. La Corte Costituzionale con sentenza n. 166 del 2018 lo ha ritenuto illegittimo ed in contrasto con l’art 3 della Costituzione riconoscendolo irragionevole nei modi e anticostituzionale nella sostanza, in barba a chi continua a farne una permanente campagna elettorale, ma anche un “richiamo” per tutte le amministrazioni comunali, come anche quelle della nostra provincia, che hanno pubblicato il bando per l’erogazione del contributo affitto richiedendo tra gli altri requisiti anche quello della così detta residenza storica».

Da qui il sostegno di Una città in comune, Rifondazione, Pisa Possibile e L' Altra San Giuliano «ai sindacati degli inquilini che in questi giorni contestano questi bandi per il contributo all’affitto. Annunciamo che nei prossimi giorni depositeremo atti nei comuni interessati per chiedere l’annullamento e la riformulazione con la riapertura dei termini». —

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