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Caos auto a Ferragosto viabilità a singhiozzo

Caos auto a Ferragosto viabilità a singhiozzo

L’amministrazione vara alcune modifiche al traffico dal 15 al 19 agosto e il 26 per agevolare gli automobilisti

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CALCI

Rivoluzione del traffico dal 15 al 19 agosto e domenica 26 sul Monte Serra. Il Comune di Calci – d’intesa con Provincia, prefettura e con le amministrazioni di Buti e Capannori – ha deciso di bloccare il transito delle auto nel tratto Prato a Calci – Bisantola dalle 17 alle 19, ma solo in uscita così da permettere un deflusso scorrevole dalla zona di Santallago, notoriamente la più frequentata. «In questa fascia oraria – si legge in una nota del Comune di Calci – sarà possibile raggiungere Santallago salendo da Sant’Andrea di Compito.

Una decisione presa «al fine di garantire per quanto possibile l’incolumità di tutti coloro che nelle giornate festive di agosto si recheranno sul monte», si legge nel comunicato, e condivisa anche con i vigili del fuoco, la polizia stradale e il servizio Aib della Regione Toscana. «Provvedimenti – si legge ancora nella nota – volti a mitigare e ridurre il rischio derivante dalla presenza di numerose persone e veicoli e come avvenuto in passato, di incolonnamenti, code, incidenti avvenuti nei tratti di viabilità dove per caratteristiche strutturali della stessa ci sono difficoltà di scambio tra veicoli in entrata ed in uscita, in particolare negli orari statisticamente provati, del cosiddetto “rientro” e che, in caso di emergenza, non permetterebbero una evacuazione veloce e un intervento rapido di soccorso».

Sempre nello stesso orario all’altezza del bivio di Ceragiola sarà vietata la svolta a destra in direzione Calci, con direzione obbligatoria Buti, in modo da evitare gli ingorghi e le difficoltà di passaggio nel tratto Castelmaggiore – Tre Colli. Pertanto, chi passerà la propria giornata oltre Prato a Ceragiola, nella fascia oraria 17-19 potrà scendere solo da Sant’Andrea di Compito o da Buti.

«Si fa presente che queste misure – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Sandroni – sono di natura sperimentale ed è intenzione valutarle “sul campo” per poi assumere ordinanze definitive per il futuro».

Dopo i molti fatti passati, e le nostre prese di posizione nette e chiare, adesso passiamo ai fatti – continua il sindaco Massimiliano Ghimenti – il Comune infatti ritiene necessario far fruire il monte in maggior sicurezza e ridurre contemporaneamente il traffico di attraverso sul proprio versante (almeno durante l’orario di rientro abituale) a salvaguardia delle zone abitate direttamente affacciate sulla via per il Monte Serra». —

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