La minoranza scettica sui tempi per i lavori
VECCHIANOIl nuovo cronoprogramma per accelerare i lavori al ponte di Pontasserchio, e quindi permetterne una apertura anticipata, non convince la lista “Rinnovamento per il futuro” di Vecchiano. Non...
VECCHIANO
Il nuovo cronoprogramma per accelerare i lavori al ponte di Pontasserchio, e quindi permetterne una apertura anticipata, non convince la lista “Rinnovamento per il futuro” di Vecchiano. Non convincono soprattutto le posizioni della Provincia, l’ente che gestisce l’intervento.
«Il 13 luglio la Provincia – dichiara la consigliera comunale Angela Baldoni a nome della sua lista – comunicava che lavorare al cantiere del ponte in orario notturno era pericoloso. Quando chiedevamo a gran voce che i turni si articolassero in modo da accorciare i tempi e ridurre i disagi per la popolazione, l’assessore Niccolini denunciava come con la nostra proposta venisse meno l’incolumità dei lavoratori. Poi venerdì 3 la Provincia annuncia turni di lavoro notturni e innalzamento della parte centrale del ponte tra il 20 e 26 – insiste Baldoni – non rassicurando però sull’apertura del ponte nonostante il ritardo di 20 giorni sul cronoprogramma. Sembra chiaro che la ragion di partito abbia condizionato il lavoro che l’amministrazione doveva compiere: infatti miracolosamente, e dopo la chiusura del ponte e dopo le nostre a volte anche aspre rimostranze, sono piovuti finanziamenti dalla Regione – conclude – che consentiranno, e speriamo davvero, la riapertura del ponte almeno parziale prima dell’inizio delle scuole». —
DANIELE BENVENUTI
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