Toscana
Galilei: quasi settantamila passeggeri in più nei primi 6 mesi dell’anno
Inglesi, spagnoli e tedeschi i più “affezionati” allo scalo pisano. E intanto volano a +5% i traffici cargo
PISA. La tanto discussa ordinanza anti bus al Galilei avrà anche messo in guarda e forse in qualche caso in fuga le compagnie aeree, ma i conti dello scalo pisano e più in generale di Toscana Aeroporti - che con Pisa gestisce anche Firenze - non sembrano averne risentito granché. I primi sei mesi del 2018 (nella parte finale dei quali è entrata in vigore l’ordinanza) segnano in transito dal Galilei quasi 70mila passeggeri in più rispetto allo stesso periodo del 2017. In percentuale un più 2,9% che giustifica la soddisfazione della società gratificata anche dal 3,5% in più di passeggeri transitati da Firenze al 30 giugno 2018.
Il presidente carrai. «Sono risultati di traffico record nei primi sei mesi dell’anno - commenta il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai - a conferma della validità del modello di business e del ruolo centrale svolto dal Sistema Aeroportuale Toscano quale porta di accesso alla Regione come testimoniato dal peso preponderante dei voli internazionali nei due scali di Pisa e Firenze. Il primo semestre dell’anno si è inoltre contraddistinto per l’inaugurazione della nuova rotta per Lisbona operata da TAP che è andata a completare la rete dei grandi hub europei collegati con lo scalo di Firenze, mentre continua a registrare tassi di crescita particolarmente significativi il mercato russo grazie all’apertura del collegamento da Pisa per San Pietroburgo e all’incremento di frequenze per Mosca».
I numeri. Da gennaio a giugno a Pisa e Firenze sono sbarcati e riparti 3.766.306 passeggeri trasportati: +3,1% sulle 95 destinazioni, di cui 12 nazionali e 83 internazionali (22 operate in entrambi gli scali), servite da 37 compagnie aeree (di cui 7 operanti in entrambi gli scali), 21 IATA e 16 low cost. Il traffico cargo, con 5.686 tonnellate di merce e posta trasportate, è in aumento del 5,2%.. Qui Galilei. Il Galilei a giugno ha toccato quota 2.474.746 passeggeri (+69.891 passeggeri, +2,9% rispetto allo stesso periodo del 2017). «L’incremento - spiega Toscana Aeroporti - è principalmente riconducibile al positivo andamento dei movimenti dei voli totali (+1,2%) e del load factor dei voli di linea pari all’85,6%. In crescita sia il traffico di linea internazionale (+3,5%), che rappresenta il 71,5% del totale passeggeri, sia quello domestico (+1,1% rispetto al primo semestre 2017). I principali mercati per il Galilei risultano essere, dopo quello “domestico”, il mercato britannico (20,3% del totale), spagnolo (10,9% del totale) e tedesco (7,4% del totale)». Ottimi risultati, certamente da tenere sotto osservazione anche per gli investimenti sul territorio, sul fronte del traffico cargo, con 5.560 tonnellate di merce e posta trasportata, è in crescita del 5% nel primo semestre del 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.. i dati economici. I ricavi totali di Toscana Aeroporti del primo semestre 2018 si attestano a 61 milioni di euro, in crescita del 10,4%. L’Ebitda (utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti segna il +33,4%: 15,4 milioni di euro rispetto agli 11,5 milioni del primo semestre 2017. Il Risultato ante imposte (+65,7%) ammonta a 8,9 milioni rispetto ai 5,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2017.Il Risultato netto di periodo del Gruppo è pari a 5,9 milioni di euro (+64,6%). —
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