Gioco
Infermiera “aggredita” dai parenti del paziente: arrivano i poliziotti
Non sono arrivati alle mani per un soffio. Ma ci è mancato poco. Quello che è successo, però, è stato sufficiente per chiamare la polizia
PISA. Non sono arrivati alle mani per un soffio. Ma ci è mancato poco. Quello che è successo, però, è stato sufficiente per chiamare la polizia. È stata un’infermiera, in servizio nell’unità operativa di chirurgia d’urgenza nell’edificio 31 del policlinico di Cisanello, a telefonare al 113 dopo un’aggressione verbale da parte di alcuni parenti di un paziente ricoverato in corsia. È successo nella tarda mattinata in un reparto in cui i degenti si trovano in condizioni molto delicate. Persone che aspettano di essere operate e in quell’attesa la preoccupazione dei familiari a volte si trasforma in scatti d’ira verso gli operatori. È accaduto anche ieri mattina. Lo scambio di battute tra infermiera e parenti non è rimasto nel perimetro del confronto, anche acceso come può capitare. È andato ben oltre lo sfogo comprensibile e, secondo l’operatrice, ha superato i limiti dei rapporti che devono esserci in un ospedale tra personale e parenti dei ricoverai. Di qui la telefonata in questura con gli agenti arrivati a pacificare gli animi e a riportare la calma in un ambiente dove le tensioni sono quotidiane.
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