Scoperto laboratorio clandestino per sfornare merce contraffatta
Blitz della Municipale in un appartamento in centro, sequestrata una pressa Dal litorale al Duomo tolti dalla strada centinaia di pezzi taroccati messi in vendita
PISA
Un piccolo laboratorio del falso è stato scoperto dalla polizia municipale in centro. Sono state sequestrate circa 80 borse con marchi contraffatti di Prada, Gucci, Chanel, Burberry, Liu-Jo e una pressa a caldo per imprimere i marchi sugli articoli e i cliché (matrici) dei relativi marchi.
La pressa a caldo ha funzionato fino a pochi minuti prima del blitz. La persona trovata all’interno del laboratorio è stata identificata e denunciata per introduzione e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.
«L’attività portata avanti dal Nucleo antidegrado – dichiara il comandante Michele Stefanelli – è finalizzata non tanto a colpire gli ultimi anelli della catena del commercio abusivo, quanto a risalire la filiera del falso e stroncare la produzione e la messa in circolazione dei prodotti contraffatti, per contrastare alla radice il fenomeno del commercio abusivo».
L’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno dà conto anche del sequestro di 50 kg di merce in vendita senza autorizzazione sulla spiaggia di Calambrone. Sempre nei giorni scorsi il personale di presidio in piazza del Duomo ha effettuato un altro sequestro di merce.
Infine, durante un servizio straordinario di controllo iniziato alle 6.30 del mattino all’interno dell’ospedale Santa Chiara e del parcheggio di via Vecchia di Barbaricina, la municipale ha sequestrato in tutto oltre 242 prodotti messi in vendita abusivamente e contraffatti, tra cui circa 40 ombrelli, 10 ventagli, 30 spinner, 42 orologi, oltre a numerosi accendini e inoltre, per quanto riguarda la merce contraffatta sottoposta a sequestro penale, 50 borse e 70 occhiali da sole. —
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