Il Tirreno

Pisa

L’INTERROGATORIO 

Gli avvocati: «Dobbiamo leggere i documenti»

P.B.
Gli avvocati: «Dobbiamo leggere i documenti»

PISA«Non possiamo dire niente fino a che non avremo letto gli atti».Gli avvocati Tiziana Mannocci e Marco Meoli assistono Alessandro Panella, il 39enne ex caporale della Folgore ai domiciliari da...

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«Non possiamo dire niente fino a che non avremo letto gli atti».

Gli avvocati Tiziana Mannocci e Marco Meoli assistono Alessandro Panella, il 39enne ex caporale della Folgore ai domiciliari da mercoledì pomeriggio nella casa dei genitori a Cerveteri con l’accusa di omicidio volontario in concorso.

Giovedì pomeriggio i legali hanno incontrato il loro cliente nella sua abitazione e ieri mattina hanno acquisito le migliaia di pagine del fascicolo sull’inchiesta Scieri.

Martedì mattina l’interrogatorio in Tribunale con il gip. Nessun commento sulla vicenda fino a quando non avranno compreso bene la portata delle accuse e il contesto delle intercettazioni ambientali.

«Se stavolta riescono a incastrarmi mi sa che ci muoio in carcere» è una delle frasi che dà corpo al quadro dei gravi di indizi di colpevolezza alla base dell’arresto.

Così come lo scambio di battute con il fratello dopo il sequestro degli anfibi. Panella si mostra soddisfatto per aver dato ai poliziotti gli scarponi nuovi perché quelli vecchi, in uso nel 1999, li aveva gettati. —

P.B.

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