Il Tirreno

Pisa

il lieto fine dopo l’infarto 

Don Cecconi torna a casa «Ringrazio l’ospedale»

PIERLUIGI ARA

CALCIDon Antonio Cecconi è stato dimesso dall’ospedale di Cisanello dove è rimasto ricoverato una settimana dopo l’infarto che lo aveva colpito mentre camminava non lontano dall’abitazione. Il...

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CALCI

Don Antonio Cecconi è stato dimesso dall’ospedale di Cisanello dove è rimasto ricoverato una settimana dopo l’infarto che lo aveva colpito mentre camminava non lontano dall’abitazione. Il tempestivo intervento dei medici, coordinati dal cardiologo Maurizio Cecchini, con l’applicazione dell’angioplastica e le terapie hanno contribuito a salvargli la vita. «Grazie. Grazie davvero. Un grande grazie ai medici e a tutto il personale, anche agli amici, ai tifosi ecc. ecc.».

Nelle parole del sacerdote, al momento in cui ha lasciato la clinica, gratitudine e riconoscenza. Poco prima delle 15 di ieri il ritorno a casa. Un’auto della Misericordia di Calci, allertata d’intesa con il vice parroco Don Federico Nassi, ha provveduto al trasferimento in canonica. Don Antonio è apparso sereno. «Ha avuto tanto affetto da parte della gente, vicina e lontana. Una dimostrazione straordinaria di vicinanza, incredibile», osserva don Federico, il quale ha il suo daffare per assicurare un argine di protezione dai cittadini desiderosi di salutare l’Uomo di Chiesa sempre in prima linea nelle battaglie sociali e di solidarietà a livello nazionale, anche nelle vesti di rappresentante della Caritas e animatore instancabile di Libera. «Adesso si riguardi e voglia bene anche a se stesso», gli dicono a una voce fedeli e laici i quali nei giorni scorsi si sono mobilitati per esprimere grande partecipazione. Si renderà necessario un percorso di riabilitazione e di terapia. Ma Don Antonio, sportivo di razza, saprà vincere anche le prossime tappe. —

PIERLUIGI ARA

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