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urbanistica 

Restyling stazione e viale verso il progetto definitivo

Francesco Loi
Restyling stazione e viale verso il progetto definitivo

Approvate dalla nuova giunta le modifiche al piano originario, passaggio necessario per attivare i finanziamenti di “Binario 14” ed assegnare i lavori

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Modificato il progetto di restyling di piazza della Stazione e di viale Gramsci. Nessuna rivoluzione, ma è il segnale che il piano di “Binario 14” sta andando avanti anche sotto la nuova giunta. La squadra del sindaco Conti ha approvato i cambiamenti al progetto, firmato dall’architetto Fabio Daole, considerato che entro agosto sarà pronto il definito. Si tratta del passaggio necessario per arrivare all’esecutivo, quindi al finanziamento e al bando di gara per l’assegnazione dei lavori.

Lo studio di fattibilità tecnico-economica di riqualificazione urbana della Stazione ferroviaria e di viale Gramsci è stato aggiornato «con modeste modifiche sugli aspetti del design dello spazio urbano pubblico», si legge nella delibera di giunta. In particolare lo studio di fattibilità è stato aggiornato «da una visione di piazzette semicircolari prospicienti il fabbricato della stazione alla realizzazione di una piazza quadrata immersa nei giardini floreali che generano una promenade alberata verso la città storica». La nuova soluzione, si precisa, «conferma la struttura viaria e migliora le aree di accessibilità alla stazione, sia pubbliche che private». Confermato anche l’importo dei lavori, che è complessivamente di due milioni e 208mila euro.

Il disegno che “preannuncia” il cantiere, quello in alto in questa pagina, mostra una sola viabilità centrale in viale Grasmsci (contro le due attuali separate dal marciapiede con aiuole) e un po’ spostata verso destra guardando piazza Vittorio Emanuele II. Si creano così ampi spazi laterali a disposizione di esercizi commerciali ed iniziative di animazione del quartiere.

Il restyling di piazza della Stazione consente anzitutto di eliminare l’attuale attraversamento pedonale creando un tutt’uno con viale Gramsci. La riqualificazione, si legge nella relazione tecnica, «crea una piazza pedonale che si collega direttamente al viale Gramsci» senza quindi lo stop dove l’attuale viabilità incrocia i pedoni con le auto ed i taxi.

«Sulle parti laterali della piazza - prosegue la relazione - è stata ottimizzata e migliorata l’accessibilità della mobilità privata e del sevizio pubblico, gli spazi taxi ed auto a sosta breve (zona ovest) con ingresso e uscita da via Mascagni e riordinata l’area riservata al trasporto pubblico locale (zona est)».

Il progetto prevede anche «i percorsi pedonali accessibili e sicuri a tutte le utenze con l’abbattimento delle barriere architettoniche e percorsi tattilo-plantari che collegano l’area pedonale della piazza della stazione con le aree laterali, zona est ed ovest, e con il viale Gramsci». In questo modo sarà realizzato tra piazza della Stazione, l’area di viale Gramsci come spazio urbano unitario e piazza Vittorio Emanuele II «la più grande piazza della città che potrà connettersi alla città storica ed attrarre attività commerciali, sociali e ricreative».

In definitiva, è l’obiettivo «rigenerare un “non luogo”, creare un nuovo paesaggio e divenire uno spazio urbano in grado di sviluppare servizi innovativi rivolti principalmente all’integrazione multiculturale, l’integrazione sociale e lo sviluppo di sistemi di economia civile rivolti ai cittadini residenti, ai portatori di interessi ed ai nuovi italiani». —





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