Sicurezza
«Metarock al via, ma Buscemi non mi riceve»
Zaccardi, ideatore della rassegna: la Regione ci premia mentre qui non è possibile parlare con l’assessore
PISA
Metarock sì, Metarock no. Che fine farà il nostro festival musicale dopo 33 anni di musica d’autore all’ombra della Torre e dopo che ha richiamato anche da altre città migliaia e migliaia di spettatori? La domanda non se la pone solo il diretto interessato Nicola Zaccardi (fondatore ed ideatore della kermesse musicale), ma anche quelle migliaia di studenti e non solo, che aspettano le fatidiche tre serate settembrine. «Ad oggi non mi è stato possibile parlare con l’assessorato alla cultura e con gli uffici. Chiedo dunque all’assessore Andrea Buscemi ed al sindaco Michele Conti di poter sbloccare la situazione», dice Zaccardi.
Eppure la prima data per l’avvio del festival è il 6 settembre. La location è già stata opzionata e sarà la Cittadella. Il problema è un altro dunque. «Mi è stato detto che i finanziamenti sono stati accantonati, ma non sono stati erogati. Vanno sbloccati, nessuno però mi dà certezza che ciò avvenga ed in tempi rapidi. Siamo quasi fuori tempo massimo». Tenendo conto della pausa estiva degli uffici comunali, siamo come si suol dire a Pisa “alle porte con i sassi” . Intanto il Metarock ieri è stato inserito nuovamente dalla Regione Toscana tra i festival di rilievo regionale sgominando la concorrenza di oltre 200 domande. E sempre Zaccardi ha vinto un bando del Comune di La Spezia per organizzare concerti ed animare l’“Estate spezzina”. Il Metarock, poi, è stato partner-gemellato dell’ultima edizione del concertone del Primo Maggio, un riconoscimento alla coerenza del progetto musicale portato avanti per oltre trent’anni. A Pisa invece, dove il Metarock è nato, ci sono sempre stati problemi di “sussistenza”. Negli ultimi anni c’è stato l’ostracismo da luoghi come Giardino Scotto, piazza Carrara e dei Cavalieri. Il budget a disposizione della storica kermesse si era ridotto a 45mila euro. Zaccardi dice: «Il Metarock ha il merito della coerenza perché il festival ha sempre cercato di mantenere intatto lo spirito delle prime edizioni costruendo negli anni una forte identità che tiene insieme tradizione ed attenzione alle novità del mercato. E con coerenza vuole rimanere qui a Pisa dove è nato e si è sviluppato». Da 33 anni il Metarock è punto di riferimento anche regionale per musica di qualità che non sta a significare solo grandi nomi (in passato hanno suonato Prodigy, Massive Attack, Manu Chao, Marlene Kuntz), ma è stato anche un palco per centinaia di band locali. –
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