Sicurezza
Camp Darby è pronto a “restituire” il cippo dedicato al premio Nobel
PISATornerà a Coltano il “cippo” dedicato a Guglielmo Marconi ed ai suoi collaboratori da circa un decennio conservato all’interno della base militare statunitense di Camp Darby. Su impulso della...
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Tornerà a Coltano il “cippo” dedicato a Guglielmo Marconi ed ai suoi collaboratori da circa un decennio conservato all’interno della base militare statunitense di Camp Darby. Su impulso della figlia di Marconi, Elettra, alcuni anni fa la Pro Loco di Coltano aveva avviato le ricerche del cippo in marmo bianco di Carrara un tempo collocato nei pressi della base radar di Coltano concessa nel secondo dopoguerra alle forze armate Usa e “scomparso” una decina di anni fa dopo la definitiva chiusura della base.
Le ricerche hanno indirizzato i rappresentanti della Pro Loco verso la base militare a stelle e strisce, a cui già nel 2008 l’ex sindaco Marco Filippeschi aveva chiesto informazioni per cercare di recuperare il cippo che, in italiano e in inglese, ricorda il premio Nobel per la fisica ed i suoi collaboratori. Nei mesi scorsi la vecchia amministrazione ha avviato un’interlocuzione con il comando italiano di Camp Darby sfociato ieri in un sopralluogo nella base militare con il vicecomandante dell’enclave statunitense, l’architetto Fabio Daole, dirigente comunale, e il presidente della Pro Loco di Coltano Antonio Dell’Omodarme per studiare le modalità di “trasloco”. I rappresentanti statunitensi hanno infatti dato l’ok alla restituzione (tecnicamente sarà una donazione) che si concretizzerà tra la fine di agosto e l’inizio di settembre.
Il cippo sarà posizionato nei giardini limitrofi alla Villa Medicea (per poi essere trasferito nella Stazione Marconi al termine dei lavori di riqualificazione) ed “inaugurato” alla presenza del sindaco Conti, dei vertici di Camp Darby e, probabilmente, di Elettra Marconi. —
D.R.
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