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la legge
Una salvadoregna ha fatto scattare la “rivoluzione”
La legge istitutiva del fondo integrativo all’affitto non prevedeva distinzioni tra cittadini italiani e stranieri e neppure si menzionavano requisiti legati alla durata della residenza sul...
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La legge istitutiva del fondo integrativo all’affitto non prevedeva distinzioni tra cittadini italiani e stranieri e neppure si menzionavano requisiti legati alla durata della residenza sul territorio nazionale e regionale.
Dieci anni dopo, la legge 133/2008, ha introdotto una distinzione tra i conduttori beneficiari, richiedendo requisiti ulteriori ai soli cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea.
La miccia che ha portato alla sentenza della Corte Costituzionale si è accesa al Tribunale di Milano ed è stata innescata da una donna salvadoregna che si era vista negare il contributo all’affitto.
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