Gioco
Quarantenne accoltellato di giorno fuori dalla stazione
Pisa: secondo i testimoni la lite sarebbe iniziata a bastonate. Un uomo al pronto soccorso. Un tassista: "Ormai evito questa zona"
PISA. Si sono presi a bastonate accanto al parcheggio dei taxi, in piazza della Stazione. Poi è spuntato fuori un coltello. Con un 46enne tunisino ferito al braccio destro e trasportato al pronto soccorso di Cisanello. Ancora paura alle porte del centro. La violenza poco prima delle 10 di mercoledì primo agosto, fra due connazionali che – secondo una prima ricostruzione – si conoscerebbero.
Sul fatto indaga la polizia, intervenuta sul posto con una volante. Non è esclusa che una delle telecamere della zona abbia ripreso l’aggressione. «Speravamo che la nuova amministrazione cambiassero le cose – protesta una conducente, Laura Saviozzi – perché qui è un macello». «Tranquilli? Qui non lo siamo mai», aggiunge un suo collega.
Ma fra i tassisti c’è chi decide di rinunciare al guadagno per non imbattersi nella delinquenza della stazione. È il caso di Ylli Zaimaj. «Io di solito me ne tengo lontano – dice – proprio per evitare problemi. Perdo dei soldi, lo so, ma prima viene la sicurezza. Insomma vado lì solo quando non posso farne a meno». Una perdita economica, quindi, pur di sfuggire alla violenza. «Lì aspetto malvolentieri – dice – e preferisco andare in piazza Manin o all’aeroporto. Il Galilei è sicurissimo, perché i clienti sono persone che hanno veramente bisogno di essere trasportate da qualche parte».
Tre anni fa – secondo quanto raccontato da Zaimaj – un suo collega, dopo aver fatto salire una persona in piazza della Stazione, è stato pestato e buttato fuori dal taxi. Poi rubato. «Questo è un caso limite – conclude il professionista – ma molto spesso queste persone salgono e non ti pagano. Almeno se parto dall’aeroporto ho la certezza di lavorare per guadagnare».
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