Respinta la mozione di sfiducia. «Fermate questa lotta assurda»
PISARespinta dalla maggioranza di centrodestra del consiglio comunale la mozione di sfiducia verso Andrea Buscemi presentata da vari consiglieri comunali di opposizione, primo firmatario Ciccio...
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Respinta dalla maggioranza di centrodestra del consiglio comunale la mozione di sfiducia verso Andrea Buscemi presentata da vari consiglieri comunali di opposizione, primo firmatario Ciccio Auletta (Diritti in comune). «Speravo che il sindaco e la giunta prendessero atto di una situazione insostenibile», ha iniziato Auletta. Numerosi i momenti di tensione tra consiglieri in aula durante l’intervento. Soprattutto il consigliere è stato ripreso più volte dal presidente del consiglio comunale Alessandro Gennai. «Querelatemi, se volete», ha ribattuto Auletta, mentre illustrata la mozione di sfiducia presentata a causa della vicenda personale di Buscemi relativa ad una accusa di stalking in seguito alla denuncia presentata alcuni anni fa dalla sua ex fidanzata.
A favore della sfiducia hanno votato le opposizioni di sinistra, il Pd e il M5S, mentre la maggioranza compatta ha votato no salvando il suo assessore che in aula si è difeso ricordando che la sua vicenda processuale è «in attesa del terzo grado di giudizio dopo un’assoluzione piena in primo grado e un non luogo a procedere per intervenuta prescrizione in appello: sentenza contro la quale ho fatto ricorso in Cassazione proprio per affermare pienamente la mia innocenza».
Durante il suo intervento, l’assessore Buscemi ha respinto ogni accusa. «Tutti siamo d’accordo contro la violenza di genere. Sono andato da un illustre psichiatra che mi disse che semmai lo stalkerizzato ero io. Sono stato messo alla gogna. Vi invito a desistere da questa lotta assurda». —
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