Il Tirreno

Pisa

la macabra scoperta 

Piede umano decomposto ritrovato in un calzino sulla spiaggia del Gombo

STEFANO TAGLIONE

PISAÈ stato ritrovato in un calzino e in avanzato stato di decomposizione. Macabra scoperta sulla spiaggia del Gombo da parte di un militare della base di addestramento incursori di Marina di Pisa,...

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PISA

È stato ritrovato in un calzino e in avanzato stato di decomposizione. Macabra scoperta sulla spiaggia del Gombo da parte di un militare della base di addestramento incursori di Marina di Pisa, parte del nono reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin”. Spiaggiato nel Parco di San Rossore, infatti, c’era un piede umano.

Impossibile stabilire da quanto tempo fosse in acqua, anche se con ogni probabilità lo era da parecchio. Secondo i primi accertamenti sarebbe destro e di una persona adulta, forse un maschio. A recuperarlo la polizia di Stato, che lo ha trasportato all’istituto di medicina legale dell’università di Pisa, al Santa Chiara. Solo gli esami del Dna, disposti dalla procura di Pisa che ha aperto un fascicolo, potranno fare chiarezza e svelare l’inquietante mistero.

Stando alle prime ipotesi il piede potrebbe appartenere a una persona scomparsa da tempo, quasi sicuramente caduta in mare, visto che è stato ritrovato spiaggiato, probabilmente mutilato dai pesci. Il ritrovamento verso l’ora di pranzo di ieri da parte del militare, che ha chiamato il 113. Sul posto è subito andato un equipaggio delle volanti della questura. Poi la polizia scientifica per i rilievi e i colleghi della squadra mobile per avviare le indagini. Già in quella zona, nei mesi scorsi, venne ritrovato un cadavere.

A trasportare il piede è stata senza ombra di dubbio la corrente del mare, nonostante il paracadutista che lo ha trovato – interrogato dalla polizia – sostenga di averlo individuato in superficie, all’asciutto. Impossibile dalle prime risultanze stabilire l’età e l’etnia dell’uomo (o della donna, anche se secondo i primi accertamenti il piede sembrerebbe di un maschio) visto che non si riesce a distinguerne neanche il colore.

In ogni caso, fonti vicine alle indagini, spiegano che se si tratta di una persona scomparsa, non è scomparsa negli ultimi giorni, ma da tempo. Solo il Dna, comunque, potrà fornire risposte certe. —

STEFANO TAGLIONE

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