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Pesciatini: «Costa da difendere non solo da promuovere»

Donatella Lascar
Pesciatini: «Costa da difendere non solo da promuovere»

L’assessore alla presentazione del nuovo marchio per la promozione del territorio mette l’accento sul rischio erosione legato ai progetti livornesi

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marina

Con il nuovo brand “Costa Toscana”, anche il litorale e Pisa entrano a far parte di un circuito promozionale più ampio volano del turismo elevato a sistema e sinergico con altre realtà territoriali. Ma, l’assessore al turismo e con delega al litorale Paolo Pesciatini, oltre a sottolineare l’importanza di tutto questo e auspicare che l’aeroporto pisano diventi quello della costa, richiama l’attenzione anche su un altro aspetto, il rischio erosione della nostra costa per la realizzazione della Darsena Europa a Livorno.

Già quest’estate, con l’ultimazione del primo lotto dei lavori alla foce dello Scolmatore a Calambrone, con un pennello che si estende in mare per quasi 800 metri, in alcuni punti la spiaggia del litorale ha subito un’erosione considerevole. «Promozione della costa va bene ed è quello che ci voleva, ma anche attenzione e protezione della costa». Senza una costa non c’è brand.

«Il Comune di Pisa intende cogliere tutte le opportunità che il nuovo brand offre alla città, al litorale, al porto di Marina e al Parco di San Rossore – ha affermato Pesciatini al momento della presentazione del brand avvenuta non a caso al porto di Marina – . La scelta del luogo è emblematica, il porto di Marina, il fiore all’occhiello della costa pisana che deve ancora crescere ed essere lanciato nel panorama internazionale».

L’assessore Pesciatini ha sottolineato anche l’attenzione con cui la città guarda a questa novità perché Pisa vuole dare un contributo attento, attivo e concreto al lavoro fatto dalla Regione Toscana e specificatamente dalla commissione costa del consiglio regionale guidata dal pisano Antonio Mazzeo, che hanno voluto rilanciare il marchio “Costa Toscana” non solo in campo turistico, ma coinvolgendo l’intera economia delle province di Grosseto, Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara.

«Bisogna lavorare in squadra e dimenticare il campanilismo – ha detto Mazzeo – ed è una sfida che possiamo vincere. Solo il 10% dei turisti arriva sulla costa e partendo proprio da qui, abbiamo pensato di promuovere questo brand, riempiendolo di contenuti, per ottimizzare le presenze in Toscana con pacchetti turistici diversi da quelli che sono stati proposti fino ad ora, per creare le condizioni giuste che portino i turisti anche in quei borghi meno conosciuti».

E come ha sottolineato anche l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo: «Questo è il percorso di una squadra - da detto - La Toscana ha imparato a ragionare insieme in schemi complessi e questa squadra, oggi ha presentato la propria maglia». —



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