Il Tirreno

Pisa

Lite a colpi di mattarello fra profughi e vicinato

Stefano Taglione
Una volante della polizia di Stato (foto d'archivio)
◗
Una volante della polizia di Stato (foto d'archivio)

L’episodio alle due di notte in un condominio: arrivano polizia e un’ambulanza. Cinque persone coinvolte, fra cui due minori

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Notte di tensione in provincia di Pisa fra due famiglie residenti in un condominio. Verso le due della notte fra domenica 29 e lunedì 30 luglio, infatti, i vicini di casa sarebbero stati svegliati da una lite degenerata ben presto in violenza. Secondo una prima ricostruzione, infatti, sarebbero volati perfino colpi di mattarello, con un coltello (mai utilizzato) spuntato fuori all’improvviso.

Nello stabile, dall’estate scorsa, è alloggiata una famiglia di origine straniera ospitata di una cooperativa sociale, nell’ambito di un progetto di accoglienza profughi. Nell’appartamento, uno dei tanti all’interno dell’edificio, vivono la madre e i quattro figli, fuggiti in cerca di una nuova vita in Italia. Ignoti i motivi che hanno scatenato la violenza, sulla quale vi è il più massimo riserbo e per la quale è stata annunciata una denuncia ai carabinieri.

Fatto che sta che nel bel mezzo della notte la famiglia italiana, preoccupata, ha chiamato il 113, che ha inviato sul posto una volante della questura. I poliziotti, dopo un primo sopralluogo in cui hanno sentito tutte le persone coinvolte, se ne sono andati. Stando al racconto di alcune persone vicine la lite avrebbe interessato un uomo e una donna italiani, entrambi cinquantenni, e la madre e due dei figli parte del nucleo familiare di origine straniera. Fra questi ultimi, oltre alla donna, vi sono due minorenni. L’intervento degli agenti ha subito riportato la calma. Per poco.

Dopo qualche decina di minuti, infatti, i due italiani avrebbero chiamato il 118. I soccorritori, inizialmente, hanno trasportato una persona al pronto soccorso in codice giallo. Poi per fortuna, le lievi entità delle lesioni riportate, hanno fatto sì che il codice cambiasse in verde. Nel frattempo, però, gli stessi volontari allertati dalla centrale operativa di Livorno hanno telefonato alla polizia perché una persona, al di fuori dello stabile, aveva in mano un coltello. Situazione particolarmente concitata che ha richiesto un nuovo intervento della polizia. Gli uomini della questura, quindi, sono tornati sul posto. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, però, l’arma non sarebbe mai stata utilizzata. Anzi: sarebbe stata presa da un cassetto della cucina senza alcun intento criminale. Al pronto soccorso si sarebbero recati anche i ragazzi insieme alla mamma.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa