La manifestazione
Don Cecconi sta meglio «Presto tornerò a casa»
CALCII cittadini di Calci, ma non solo, seguono l’evolversi delle condizioni di salute di don Antonio Cecconi, direttore dell’unità pastorale Valgraziosa, ricoverato all’ospedale di Cisanello in...
CALCI
I cittadini di Calci, ma non solo, seguono l’evolversi delle condizioni di salute di don Antonio Cecconi, direttore dell’unità pastorale Valgraziosa, ricoverato all’ospedale di Cisanello in terapia intensiva, dopo l’infarto che lo ha colpito sabato mattina mentre camminava non lontano da casa.
La tempestività dei soccorsi dei medici, coordinati dal cardiologo Maurizio Cecchini, è valso a salvargli la vita. Nel suo letto è costantemente seguito, mentre centinaia di persone da tutta Italia si sono fatte vive per chiedere notizie. Dice e ripete il sacerdote, che è stato ai vertici nazionali della Caritas, attivo protagonista dell’associazione Libera: «Esprimo un grande grazie a tutti per la vicinanza di pensieri, preghiere, attenzioni e affetto».
Sul grave malore che lo ha colpito spiega: «È stata una cosa improvvisa. Ma sono in buone mani. Sono costretto a qualche giorno di riposo a Cisanello dopo l’infarto risolto felicemente».
Intanto ha ripreso a leggere i giornali, tra i quali spiccano Il Tirreno e Avvenire, non disdegnando i quotidiani sportivi. È nota la grande passione per il ciclismo, passione che ha ereditato dal padre Alberto, scomparso di recente, al cui nome è stato intitolato il primo Trofeo Valgraziosa memorial, che si è svolto domenica scorsa sulle strade di Calci e San Giuliano. A giorni, forse già in settimana, don Cecconi dovrebbe essere dimesso, ma dovrà fare la riabilitazione. —
PIERLUIGI ARA
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