Sicurezza
Consiglio comunale chiuso: nuovo sit-in delle donne contro Buscemi - Video
Pisa: il gruppo di manifestanti, vestito di rosso, chiede le dimissioni dell'assessore alla cultura. Auletta: "Tutta la polizia municipale è qui. Nel resto della città chi è rimasto?"
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.17110795:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/consiglio-comunale-chiuso-la-protesta-delle-donne-contro-buscemi/106559/108148]]
PISA. Nuova protesta della Casa della donna contro l'assessore alla cultura, Andrea Buscemi. La attiviste, radunatesi sotto Palazzo Gambacorti fin dalle 14 del 31 luglio, non potranno assistere al consiglio comunale a numero chiuso. Entrerà solo una delegazione, con la presidente Carla Pochini. Diverse decine di loro, con la maglia rossa, hanno poi esposto gli striscioni contro il regista e attore, chiedendone nuovamente le dimissioni.
Presente anche il consigliere di minoranza e capogruppo di "Una città in Comune", Ciccio Auletta. "Siamo in piazza per difendere la democrazia perché viviamo una situazione surrale - dice - dato che dentro il palazzo ci saranno 30-40 agenti della municipale e i poliziotti in tenuta antisommossa per difendere non si sa bene cosa. Il nostro è un gesto simbolico: le donne danno le spalle al Comune, perché il Comune ha dato le spalle alle donne. Noi speriamo di mettere in votazione la nostra mozione per far dimettere Buscemi. Questo personaggio si è paragonato a Matteotti e Calabresi: manca solo che si paragoni a Gesù Cristo. Lui viola anche il buon senso ed è ora che il consiglio comunale riacquisti la sua dignità".
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.17110782:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.17110782:1652428437/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
In mattinata le minoranze consiliari hanno anche avuto un incontro in prefettura. "Decine e decine di volte con l'amministrazione Filippeschi abbiamo trovato i portoni chiusi - conclude Auletta - e la giunta di centrodestra non ha cambiato le cose. Per noi è un attacco duro ai principi fondamentali delle istituzioni e della democrazia. Oggi siamo fuori dalla norma".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
