Sicurezza
Professionista di Peccioli condannata: sarà appello
PISA. La trasferta a Livorno non era certo per motivi calcistici né tanto meno per turismo. L’obiettivo erano le case e le ville, in questo caso in via di Quercianella, tra Castellaccio e Montenero....
PISA. La trasferta a Livorno non era certo per motivi calcistici né tanto meno per turismo. L’obiettivo erano le case e le ville, in questo caso in via di Quercianella, tra Castellaccio e Montenero. E il colpo, proprio ai danni di una villa di quella zona, era ormai alla portata per i tre giovani nati a Pisa ma di origini slave con il vizio, si fa per dire, del furto, se non che passava da lì uan volante di polizia. Inutile tentare di fuggire: i tre ragazzi, di 18, 19 e 20 anni, sono stati fermati e arrestati dagli agenti del commissariato di Livorno. L’accusa nei loro confronti è quella di tentato furto.
L’episodio risale a venerdì. I tre sono stati sorpresi da una pattuglia all’esterno di un cancello di una villa sulla via di Quercianella con attrezzi da scasso. Alla vista della polizia hanno provato ad allontanarsi gettando gli attrezzi (guanti, cacciavite e coltello) all’interno del giardino della villa, ma sono stati bloccati dagli agenti e identificati.
Dal sopralluogo nell’abitazione emerso con chiarezza che la trasferta livornese dei tre giovani, nati e cresciuti a Pisa anche se da genitori di origine straniera, aveva come obbiettivo denaro, preziosi o comunque oggetti di valore di altrui proprietà da trafugare approfittando della lontananza da casa dei legittimi proprietari. Una finestra sul retro dell’abitazione dove sono stati fermati i tre giovani era infatti già stata forzata con l’uso di un cacciavite. Non solo. Un tentativo di furto era probabilmente già stato effettuato in una villa adiacente presso la quale gli agenti hanno riscontrato che i tre avevano provato a forzarne l’ingresso, manomettendo il cancello elettrico. —
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