Gioco
Rossi: più treni sulla linea Pisa-Firenze chiederò il finanziamento al ministro
«Per raggiungere l’obiettivo è fondamentale provvedere al quadruplicamento del tratto ferroviario tra Empoli e Montelupo»
PISA. «Per garantire all’aeroporto di Pisa un’adeguata crescita del numero dei passeggeri è fondamentale provvedere al quadruplicamento della linea ferroviaria tra Empoli e Montelupo, condizione necessaria per poter aumentare il numero dei treni in partenza ed in arrivo al Galilei ed un migliore collegamento tra Pisa e Firenze». È uno dei passaggi principali dell’intervento che il presidente della Regione Enrico Rossi ha fatto nel corso della cerimonia di inaugurazione della nuova ala del terminal passeggeri dello scalo pisano. Anche Roberto Naldi, vicepresidente di Toscana Aeroporti, ha auspicato un potenziamento dei collegamenti, con treni più frequenti e soprattutto la copertura degli orari della mattina presto e la sera tardi che ora non sono serviti.
«Si tratta di un investimento ferroviario - ha precisato Rossi riferendosi alla Empoli-Montelupo - da 44 milioni di euro, di cui mi auguro di poter parlare presto con il ministro dei Trasporti, chiedendogli che siano stanziati a questo scopo. Una sfida che gli lancio perché mi sembra particolarmente sensibile allo sviluppo del trasporto su ferro. E, nel frattempo, mi accontenterei di avere qualche treno in più sulla linea Firenze-Pisa. Poi sono per fare in modo che i fiorentini non siano ceduti ai bolognesi ed a favore di un adeguamento e della messa in sicurezza dell’aeroporto di Firenze».
A questo proposito Rossi ha precisato che la realizzazione della nuova pista fiorentina, che sarà monodirezionale, consentirà a Peretola di passare dagli attuali 4 a 4,5 milioni di passeggeri all’anno, con una crescita che considera fisiologica.
Difesa a spada tratta di Rossi della fusione tra scali di Pisa e Firenze: «Grazie a chi ha fatto il progetto ed a chi ha investito. Se fossimo rimasti una “Toscanina” divisa tra Guelfi e Ghibellini, gli altri nodi aeroportuali ci avrebbero mangiato». Alla cerimonia di inaugurazione era presente anche Giovanni Bonadio, rappresentante della Regione nel cda di Toscana aeroporti. —
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