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dati secondo trimestre 

Segno più sull’industria ma le previsioni sono un po’ “fredde”

Segno più sull’industria ma le previsioni sono un po’ “fredde”

PISA. Leggero rialzo rispetto al trimestre precedente, calo invece a confronto con il secondo trimestre 2017. Questi i risultati dell’indagine congiunturale del secondo trimestre 2018 condotta dall’Un...

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PISA. Leggero rialzo rispetto al trimestre precedente, calo invece a confronto con il secondo trimestre 2017. Questi i risultati dell’indagine congiunturale del secondo trimestre 2018 condotta dall’Unione Industriale sui principali indicatori economici (produzione, fatturato e ordinativi) registrati a Pisa e provincia vede. Produzione a +1,2% contro il corrispettivo 2017 a +3,3%; fatturato a +0,1% contro il +3,3%; ordinativi a +1,2% contro il +1,6%.

Risultati soddisfacenti in tutti e tre i principali indicatori per chimica: +7% la produzione, +14,4% il fatturato e +6,6% gli ordinativi. Bene anche il comparto edile (produzione a +2,1%, fatturato ed ordinativi a +2,9%), il terziario avanzato (tutti i dati a +1,5%); il settore alimentare (+1,1% la produzione, fatturato ed ordinativi a +1,2%); la grafica (tutti gli a +6,8%); il settore conciario (produzione +5,9%,fatturato +3,4%, ordinativi +3,7%); il farmaceutico (produzione +7,6%, fatturato ed ordinativi a +2,9%).

Valori meno omogenei per la metalmeccanica, che chiude il secondo trimestre 2018 con produzione a +2,6%, fatturato a +3,3% mentre gli ordinativi sono a -2%. Mezzi di trasporto con produzione e fatturato in campo negativo (-0,5% e -2,5%). Vetro e ceramica con produzione a -0,5% e fatturato e ordinativi entrambi a +2,2%. Tessile ed abbigliamento con produzione e ordinativi che chiudono a +0,2% e fatturato a -0,2%. Il calzaturiero con produzione a -2%, fatturato a +1% ed ordinativi a +0,8%. Dati completamente negativi per il comparto del legno e mobile che chiude con produzione, fatturato e ordinativi tutti in negativo (-4,6%, -0,4% e -4,9%).

Rimane costante il valore relativo all’occupazione che chiude a quota +1%.

«Il secondo trimestre segnala una costante diminuzione su produzione e fatturato rispetto allo stesso trimestre del 2017, mantenendo comunque un modesto segno positivo», dice il presidente dell’Unione Industriale Pisana, Patrizia Alma Pacini (nella foto), che aggiunge: «Teniamo conto però che da una stabilità del fatturato e produzione, nelle previsioni e nell’occupazione, in un periodo dell’anno dove storicamente aumentano ordini e fatturato, non si traggono buone valutazioni sull’immediato futuro. I dati infatti ci indicano un terzo trimestre per l’economia certamente “freddo”. Valutazioni per le quali i recenti orientamenti del legislatore non aumentano certo ottimismo e tranquillità, come del resto sottolineato da Confindustria nazionale». —

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