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Sciopero Ryanair, lettera ai piloti: "Alcuni di voi saranno trasferiti"
Pisa: raffica di cancellazioni, adesione al 95%. E in mezzo all'agitazione la compagnia invia una mail al personale italiano spiegando che dopo l'astensione di Dublino sei aerei verranno spostati in Polonia
PISA. Piloti e assistenti di volo lo ricorderanno come uno sciopero storico. Quasi tutti i voli Ryanair a terra e picchetto di protesta davanti al Galilei, con il 95% dei dipendenti rimasti a casa. E migliaia di passeggeri costretti a rinunciare al proprio viaggio, rinviando la partenza od ottenendo il rimborso del biglietto. Con file interminabili in aeroporto e momenti di tensione. Poi il colosso low cost - che nella mattinata del 25 luglio “per la prima volta” ha offerto la colazione gratis a tutti gli equipaggi, suscitando la loro ilarità - nel bel mezzo dell’agitazione se l’è presa con comandanti e primi ufficiali, avvertendoli che il prossimo inverno da Pisa potrebbero essere trasferiti all’estero insieme a hostess e steward. Il motivo? Aver scioperato.
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Una prospettiva inquietante diramata in una lettera inviata dal responsabile delle operazioni Peter Bellew. La mail spiega al personale italiano a cosa stanno andando incontro i loro colleghi irlandesi a una settimana dallo sciopero organizzato dal sindacato unitario. Dall’aeroporto di Dublino, infatti, Ryanair ha appena comunicato che sposterà 6 Boeing 737-800 su 30, il 20%, per trasferirli in Polonia. Insieme ai lavoratori. «Ventiquattro dei nostri 30 aerei dovrebbero rimanere a Dublino - si legge nella lettera - e aver ricevuto questa mail non comporta automaticamente il fatto che verrete trasferiti o licenziati. Chi ha performance eccellenti avrà meno probabilità di essere scelto e quindi non si deve preoccupare».
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La lettera ha fatto sobbalzare i dipendenti. I sindacati chiedono da tempo l’applicazione del contratto collettivo di lavoro. Ieri Uiltrasporti ha organizzato un picchetto sotto il Pisamover. «Dal Galilei di Pisa c'è stata una grande risposta da parte dei lavoratori - spiega Massimo Marino della Uiltrasporti Toscana - con una partecipazione che ha toccato la quasi totalità del personale Ryanair di Pisa e abbiamo mandato un messaggio chiaro alla compagnia: il sindacato è una necessità e non può essere scavalcato per interessi esclusivi dell'azienda».
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