Il Tirreno

Pisa

ECONOMIA SOMMERSA 

Affittacamere abusivi in centro sotto sequestro 93 posti letto

Pietro Barghigiani
Affittacamere abusivi in centro sotto sequestro 93 posti letto

Blitz della polizia municipale in cinque appartamenti, trovati anche abusi edilizi Gli “inquilini” senegalesi e bengalesi pagavano 100 euro al mese di subaffitto

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PISA. Ammassati come bestiame in una stalla. Forse peggio. I carcerati hanno diritto ad avere in cella almeno 3 metri quadrati di spazio a disposizione. Quello che non avevano gli “ospiti” degli affittacamere abusivi scoperti dalla polizia municipale.

All’alba di ieri gli agenti hanno scoperto in due appartamenti in zona Borgo Stretto un totale di 48 (34 più 14) posti letto destinati a bengalesi e senegalesi. Inquilini-sardine che per 100 euro al mese avevano un giaciglio in pieno centro. La scorsa settimana sempre i vigili urbani avevano scoperto in tre appartamenti altri bivacchi in cui erano stati allestiti in tutto 11, 20 e 14 posti letto. Per tutti è scattato il sequestro amministrativo.

Sono state diverse segnalazioni mirate giunte al comando di via Battisti a mettere gli agenti sulla carreggiata giusta.

Riferivano i residenti di numerosi immigrati che nelle ultime settimane, muniti di borsoni, entravano e uscivano dai palazzo in cui poi i vigili hanno trovato i 93 letti illegali. I riscontri alle indicazioni dei cittadini hanno fornito la base su cui impostare gli interventi. Presentandosi alle porte degli appartamenti per svolgere un accertamento sulle residenze, ai vigili si è aperto un mondo sommerso e irregolare.

Non hanno, però, trovato merce stoccata del tipo di quella che viene spesso sequestrata in zona Duomo tra abbigliamento e occhiali.

Ogni stanza disponibile era occupata da letti. Qualche borsa con gli effetti personali sistemata sotto la branda da campeggio. Una promiscuità da falansterio abborracciato. I cinque contratti d’affitto sono intestati a immigrati con le carte a posto. I proprietari delle case sono tutti italiani, di cui almeno tre pisani. Gente che mette a reddito il proprio immobile senza farsi troppi scrupoli su come poi viene utilizzato dal locatario. Gli immigrati avevano poi subaffittato i posti letto a senegalesi e bengalesi, non tutti in regola con il permesso di soggiorno.

La forza lavoro della vendita in strada, spesso abusiva. Di sicuro ultimo tratto di una filiera del falso dall’impronta italiana. Agli affittacamere abusivi sarà contestata una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 5mila euro. Non ci sono risvolti penali, ma le indagini sono ancora in corso.

Giustificarsi con l’esistenza di un contratto regolare con un locatario e che questo li mette al riparo da ogni conseguenza penale o amministrativa può essere una spiegazione prevedibile, ma non basterà a convincere la municipale sulla perfetta buona fede dei proprietari. In un appartamento sono stati rilevati evidenti abusi edilizi con muri abbattuti per fare spazio alla camerata in cui stivare gli immigrati. Le planimetrie non corrispondono alle misure delle stanze. E alla eventualità di rispondere in solido al comportamento degli affittacamere irregolari, i proprietari potrebbero doversi attrezzarsi anche per una difesa sul fronte penale. —


 

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