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Assaltano lo stabile Due giovani fermati

S.T.
Assaltano lo stabile Due giovani fermati

I vicini li sorprendono a rubare in un appartamento deserto Malore per una donna. Una decina di furti anche sul litorale

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PISA. Lo hanno assaltato in quattro per rubare tutto. Ma grazie ai vicini, due di loro, sono stati fermati dalla polizia. Domenica sera di paura in via di Goletta, negli ex edifici Saint-Gobain, di fronte all’uscita del sottopasso ferroviario di via Quarantola. Ad agire – secondo quanto confermato al Tirreno dai residenti – quattro giovani. Uno di loro, il più agile, attorno alle 22.45 si è aperto un varco tirando su l’avvolgibile di una finestra di un appartamento del piano terra, entrando dentro e sbucando fuori dal portone per fare entrare gli altri tre.

Ma per fortuna, dalla finestra dell’edificio di fronte, c’era un’anziana che stava guardando. Che, spaventatissima, ha subito avvertito una vicina. «Ho avuto tanta paura – dice quest’ultima – e ho spento le luci per evitare che mi vedessero. Poi ho telefonato al 113 e per diversi minuti sono rimasta in contatto con il poliziotto della centrale, descrivendogli per filo e per segno cosa stava succedendo e aprendo loro il cancello d’ingresso del parcheggio».

È a questo punto che in via di Goletta si è scatenato il finimondo. Nell’appartamento, all’arrivo della volante della questura, c’erano ancora le luci accese. All’interno solo i ladri, visto che gli affittuari (una coppia di quarantenni con un figlio piccolo) sono in vacanza in Sardegna e hanno scoperto del furto solo dopo la telefonata partita da via Lalli. «Ho visto uno di quei delinquenti saltare giù dal terrazzo come un gatto – sostiene la vicina – mentre un altro scappare prima a piedi, poi con il motorino che aveva lasciato posteggiato. Abbiamo paura, non ne possiamo più. Per fortuna due li hanno presi, portandoli via».

I residenti di via di Goletta, da tempo, sono su tutte le furie. Due i problemi, oltre ai continui furti: il sottopasso della stazione frequentato da sbandati fuori controllo. Poi il giardinetto fra via Quarantola e via di Goletta, sotto le ex case popolari, dove accade di tutto. Di giorno cucina per barbeque, di notte deposito di spaccio. «Abbiamo dovuto installare un cancello automatico – spiega la residente – perché assistiamo a ogni genere di cosa. Ho visto nascondere la droga nelle piante e nelle buche sotto l’erba. Siamo esasperati». I furti sono senza fine. «A me sono entrati dalla finestra della camera, rubando tre bici – conclude la signora – poi ho messo un faro. Chiuso il cancello, ora per entrare in giardino scavalcano le pareti dei garage». Nello scorso fine settimana una decina di furti anche sul litorale, come in via Milazzo, via degli Ontani e via dell’Edera. —

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