Attenzione
Furti e minacce: ragazzi derubati sulla spiaggia
TIRRENIA. Derubati e minacciati. Alcuni minorenni ieri pomeriggio sono stati vittime di una sequenza di furti avvenuti all’altezza della spiaggia libera di Tirrenia. Qualcuno, probabili coetanei o di...
TIRRENIA. Derubati e minacciati. Alcuni minorenni ieri pomeriggio sono stati vittime di una sequenza di furti avvenuti all’altezza della spiaggia libera di Tirrenia.
Qualcuno, probabili coetanei o di poco più grandi, è riuscito a rovistare tra le loro cose mentre erano chi sdraiato sulla sabbia o chi in acqua.
Portafogli e cellulari sono spariti con gli autori dell’alleggerimento all’insaputa dei proprietari. I risparmiati dai furti, a cui non avevano preso il telefonino, ha prestato l’apparecchio agli amici che hanno composto il loro numero di cellulare.
Dall’altra parte ha risposto uno dei ladruncoli. «Non tornare in quella spiaggia perché ti ammazzo» si è sentita rispondere una ragazza.
Stessa frase rivolta a un ragazzo che cercava di recuperare almeno il telefonino. Niente da fare. A quel punto considerata la diffusa razzìa avvenuta in spiaggia, i ragazzi, o almeno chi ha potuto, hanno telefonato ai genitori per raccontare la disavventura subìta e poi ai carabinieri.
Una pattuglia del nucleo radiomobile è arrivata nei pressi della spiaggia libera e ha trovato i derubati in strada.
Disperati per i furti, ma soprattutto per la sparizione dei cellulari, sempre più scrigno personale della propria esistenza fatta di frasi, ricordi e foto.
I militari hanno controllato lungo il litorale, ma in un sabato estivo una ricerca del genere ha le stesse probabilità di riuscita di un terno al lotto.
Sgomento e rabbia per i ragazzi tornati a casa senza soldi e cellulari. —
P.B.. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
