Sicurezza
Arrivano sbarre e new jersey contro i camper dei rom
Bonanno (Lega) tra i banchi di via Paparelli con gli agenti della municipale «Non ci sono venditori abusivi e nomadi, è la nostra risposta concreta»
PISA
«Zero venditori abusivi, zero rom, zero liquami e deiezioni. Il progetto Mercati Sicuri sta funzionando alla grande». All’ombra di uno dei banchi del mercato di via Paparelli, il deputato Edoardo Ziello (segretario cittadino della Lega) esalta l’azione del suo partito e soprattutto dell’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno, al suo fianco insieme al capogruppo leghista in consiglio comunale, Alessandro Gennai.
I frequentatori del mercato guardano incuriositi. Diversi agenti della polizia municipale si aggirano tra i banchi. In effetti, dei venditori extracomunitari, che sono soliti stendere la loro merce tra una fila e l’altra, non c’è traccia, anche se molti saranno sul litorale.
Qualche ambulante si lamenta ancora della pulizia. Oltre la rete di recinzione, tra il parcheggio sterrato e il fosso di via del Brennero, un passeggino abbandonato con vari oggetti gettati tra l’erba. Lì un po’ di cattivo odore si sente, forse “regalo” della presenza rom, con i loro camper, nei giorni della settimana in cui non c’è il mercato (tutti tranne il mercoledì e il sabato). Alcuni cittadini segnalano che donne rom, visti i tanti occhi puntati al mercato, si sono spostate nelle strade del quartiere di Pratale-Don Bosco, in particolare in via Battelli. Mentre altri camper sono in via Parini, all’altezza dei giardini di fronte al carcere.
Nell’area del mercato, comunque, tutto scorre liscio. «Ringrazio il comandante e tutto il corpo della polizia municipale. Il loro impegno e la loro maggiore presenza hanno permesso di ottenere questo risultato», dice l’assessore Bonanno.
Riguardo alla presenza dei rom nel quartiere, ammette che il lavoro da svolgere è ancora tanto e che servirà tempo. I camper fanno la spola tra i parcheggi scambiatori di via di Pratale e via Paparelli. Un’altra zona dove trovano riparo è all’inizio di via Pindemonte, prima di arrivare all’isola ecologica. I residenti non si sentono sicuri.
Sbarre e new jersey sono le risposte alle quali ha deciso di ricorrere la nuova amministrazione comunale. «Sono stati fatti gli ordini. Le sbarre saranno poste agli ingressi dei parcheggi scambiatori di via di Pratale e di via Paparelli, insieme a “portali” anti-camper apribili», spiega l’assessore Bonanno, perché in questo modo saranno superati i problemi di sicurezza, in caso di necessità di intervento, che erano stati posti in precedenza soprattutto dai vigili del fuoco.
«I new jersey, con carattere temporaneo, saranno invece collocati - aggiunge l’esponente leghista - lungo la carreggiata di via Pindemonte in maniera da impedire la sosta dei camper dei rom».
«A Navacchio - interviene Ziello - siamo riusciti a risolvere la situazione intervenendo in questo modo, poi dovrà essere la polizia municipale, con controlli costanti, a fare il resto per impedire la loro presenza». Per Gennai «l’aria di rinnovamento si sente e questi interventi ne danno una visibilità concreta». Ancora Ziello: «Non è come diceva il Pd che non si poteva fare niente, questi non sono slogan, ma fatti. Il nostro lavoro si concentrerà anche sul centro storico. Abbiamo cominciato dal parcheggio di piazza Carrara, poi toccherà a piazza Santa Caterina». —
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